sabato 4 luglio 2009

domenica 15 febbraio 2009

sabato 27 settembre 2008

BENVENUTI NEL BLOG:

"VIAGGIARE INTORNO AL MONDO"

Ultima novita' del blog: Ho il piacere di presentarvi...

L'Eco-fumetto!!! Dal titolo: "Una splendida giornata!!!"
Un piccolo progetto che racconta la giornata di un bimbo Europeo, uno bimbo Africano ed una bambina Indiana...
Spero sara' di vostro gradimento...
Istruzioni d'uso:
-Posizionate la freccettina del mouse "sull'Eco-fumetto" clikkate due volte e partira' il video.
-Possibilmente aprite il video a tutto schermo (o non riuscirete a leggerete niente...)ed alzate il volume ad un livello medio di ascolto...
-Godetevi lo spettacolo...
Potete pure darmi del pazzo...

in fede Ilongiv Ocram





Se l'eco-fumetto non viene visualizato correttamente clikkate:
http://it.youtube.com/watch?v=o3q6pErsxas (parte 1)
http://it.youtube.com/watch?v=kX27zAYn6ZQ (parte 2)
A questi indirizzi si aprira' il collegamento con youtube in cui sara' opportuno selezionare "ad alta risoluzione" in basso a destra del video che si aprira' sul vostro schermo.

Messaggio per i visitatori del blog:
Ecco a voi i link per vedere i Brevi montaggi foto dei viaggi elencati sul Blog (un rudimentale rimedio, per chi in generale...Si annoia a vedere le foto e preferisce un po' di movimento e musica...).
Buona visione
by Ocram.


Sud-Est Asiatico (5,17 min): http://it.youtube.com/watch?v=9MXW5Kf-ANY

India (6,30 Min): http://it.youtube.com/watch?v=EuPqe2Ybo6E

Sud America (4,38 min): http://it.youtube.com/watch?v=bzH_4Kt10qM

Nepal (4,23 min): http://it.youtube.com/watch?v=D5Gn9KAKK94

Omaggio a Tiziano Terzani (4,41): http://it.youtube.com/watch?v=ht5x5rmP0tY

Marocco (3,24 min): http://it.youtube.com/watch?v=TjBaa4G3eSU

Volontariato in Nepal (15 min): Vedi post "Venditore di cocco" ( pochi articoli piu' in basso e trovi il video direttamente sulla pagina...)
La qualita' dei video e' migliorabile solo collegandosi a youtube e selezionando ad "alta qualita'" in basso a destra sotto la riproduzine del filmato.

Avviso - Importante -

Abbiamo raccolto tutti assieme 8 mila euro per Hanga!!!
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a comprare il calendario!!!
I soldi sono stati versati in accordo con l'università di "Veterinaria di Bologna" all'ampliamento del progetto "Un bicchiere di latte" per i bimbi di Hanga.
Per chiarire eventuali domande visitate il sito:
www.hanga.it
Per quanto riguarda le foto del progetto (calendario) Karibuni invece sono state spostate nel blog:

http://www.progettokaribuni.blogspot.com/

(Se il link non dovesse funzionare, basta copiarlo ed incollarlo nella barra degli indirizzi)

Si parla per ora...

Di una mostra fotografica che si terrà nei pressi del lago d'Iseo a metà Agosto 2009 ma e' tutto da confermare...
Vi terremo aggiornati quanto prima.



Avvisino: Alcune foto del blog "Viaggiare intorno al mondo" hanno avuto il piacere di posare nel "Photoarticles" di settembre (2008) una rivista virtuale pubblicata nel sito "Noifotografi" rintracciabile all'indirizzo web: http://www.delmutolo.com/forum/f/47/1/photoarticles.html
Per chi volesse dare una piccola sbirciatina al Pdf (tra l'altro con un bell'articoletto da leggere...)basta sfogliare le pagine qui sotto riportate...



PhotoArticles-Settembre[1]






venerdì 12 settembre 2008

mercoledì 10 settembre 2008

Travel in the world

Ecco a voi le foto di Mickha:

El Macchiu Picchiu



Non ha commenti. Uno dei posti piu' straordinari della terra. Da oltre i 3000 metri delle Ande, le rovine Inca sorgono poderose e scrutano dall'alto la foltissima vegetazione di queste zone. Ogni mattina una coltre di nebbia ricopre la cima di queste vette e solo il fortunato viaggiatore ha l'onore di vedersi spogliata la montagna da quel velo opaco che la ricopre solo nelle prime luci del giorno. Il Macchiu Picchu lo si scopre piano piano, l'emozione sale ogni minuto che passa...
Un posto da brividi che solo un popolo eccezionalmente sviluppato poteva creare.
Non esistendo nessun tipo di mezzo di trasporto, ne bestie da soma capaci di portare tutte quelle pietre sino in cima alla montagna...Rimane uno dei segreti piu' ignoti che ci restano al mondo.




Terminal terrestre...Una delle tante comodissime stazioni bus per visitare il Perù.

Peru' , Cuzco. L'ombellico della civiltà Inca

Sciopero di fronte al municipio





Contadini Quechua manifestano di fronte al municipio per via del rincaro prezzi dei beni di consumo... La polizia tanto per cambiare... In tenuta antisommossa.




Donna Quechua al mercato di Chicicastenango, Guatemala. Un mercato unico al mondo, ricco di colori, incensi e credenze domenicane di una religione che sfocia spesso nella stregoneria... tra aghi di pino, gente che cammina sulle ginocchia e curandere...Si ripete ogni domenica ed e' impossibile non calarsi nella realtà dei contadini Quechua ( i partigiani degli anni 80). Atmosfera splendida.
Per ulteriori informazioni consiglio a tutti il libro"Mi chiamo Rigoberta Menchu'"di Rigobertà Menchu' (premio nobel per la pace), un bellissimo racconto sul passato del Guatemala.

domenica 17 agosto 2008

Marocco


Il piu' comune dei mezzi di trasporto marocchini nei pressi del Medio Atlante e' il somaro.



Il gran Canyon del Medio Atlante.




La città di fango nel tragitto che collega Erfourd con Marrakesh, inutile dire che e' uno dei posti piu' incredibili in cui ci si possa capitare viaggiando alla sprovvista con una macchina a noleggio.



Donna Marocchina con pupetto.


Immancabili dromedari...Curiosità: Essendo il Marocco (nel 2004) una monarchia, la foto di quel brutto ceffo del re, la si trova ovunque, nelle scuole, negli hotel, nei ristoranti ...persino nei bagni. Una persecuzione...

lunedì 7 luglio 2008

Mercato andino: Chivay- Perù











A circa 4600 metri sopra il livello del mare nella valle del colka (se cosi' si scrive) c'e' una piccolissima cittadina abitata da un'ancor piu' piccola comunita'...il nome della cittadina e' Chivay...il mercato piu' sperduto del Peru'...

Breve montaggio foto del viaggio in Peru' del 2004 ed in Mexico e Guatemala del 2005








Imbarcazione degli abitanti delle isole basculanti del lago Titicaca. Le chiamano basculanti perche' si sono formate grazie a quintali e quintali di canne da zucchero tagliate dagli abitanti...Non e' terra ma solo accumulo di sostanza vegetale, su cui buffe tribù dai vestiti accesi vivono la loro vita bella tranquilla tra pesca e prodotti di artigiani.
La canna da zucchero e' ottima da mangiare cruda.





Decorazione in canna di Bamboo, usata come simbolo del villaggio.

mercoledì 23 aprile 2008

Il barbiere di Baktapur- Nepal



Cari voi non c'e' niente di meglio di barba e capelli...e magari un bel massaggino...

al viso...


Breve montaggio foto del viaggio del 2007, Nepal

Il tempio dei topi



A trenta km da Bikaner (cittadina del Rajastan,nord-ovest dell'india) sorge una piccola cittadina in cui si trova questo templio unico al mondo dove i topi sono venerati come dei. Obbligo di levarsi le ciabatte nel rispetto del luogo di culto...come in un film di Indiana Jhones vi troverete immersi in una distesa fitta fitta di topilini grigi,sporchi e spesso malaticci che vi attraversaranno i piedi a milioni...
Pare che dopo le preghiere chiunque riesca a vedere nella fiumana di ratti un topino albino avra' fortuna in vita.
Ecco quello che successe:
Un tizio mi si avvicino' e mi disse : You don't' look withe mouse?....No!risposi... e l'avessi mai fatto!...
l'indiano ,probabilmente colui che si prendeva cura del tempio di punto in bianco si tuffo' in mezzo ai topi,ci rotolo' assieme per una decina di minuti fino ad adocchiare qualcosa...
Il tizio strillo' dal dolore rompendo il sacrale silenzio...
qualcosa l'aveva morso! ( sangue che grondava..)
era il topino bianco!
Fortuna cercata....

Breve montaggio foto del viaggio in India del 2005

Venditore di cocco - Nepal


Quando i mestieri sono un invenzione del momento...

15 Divertenti minuti del foto/video/montaggio ambientato durante il volontariato in Nepal assieme al mitico Carlo e Manuel...Tutto grazie all'associazione "OIKOS" (rintracciabile se volete sui motori di ricerca) e a tutta la cittadina nepalese di Rampur, provincia di Narajahngart nel Terai.


Fetival di Pusckhar


Colori, odori, danze, dei dalle mille braccia,canti, risate, poverta', anarchia.... questa foto ritrae uno dei tantissimi festival indiani... Probabilmente il piu' importante della città sacra di Pusckhar...Si svolge a metà dicembre...



Dal diario: l'India che dire...e' il posto piu'... Sconvolgente, nauseante, anarchico,affascinante, mistico (ma solo Varanasi) puzzolente, inebriante, sconsolante (praticamente, tutte le ante...), allegro, curioso, insolito, bello, schifoso... non so come descriverlo in due parole... basta stare fermi su di un gradino qualsiasi che... accadono mille cose!!! Si vede di tutto : dal riccone ingioellato, al poveraccio malato, all'artigiano, all'incantatore di serpenti, al bambino deforme, alla famigliola allegrissima, ai morti bruciati sul fiume, ai cadaveri che galleggiano vicino alla riva, mucche, tori, capre, scimmie, merde, riti sacri, eunuchi, puttane, servitori umili, gente disonesta, gente meravigliosa, vecchiette simpatiche, urla dallo zoo,le scorregge ed i rutti degli indiani, canti religiosi, gioia di bimbi, cani rinseccoliti, gatti come ombre, topi sacri, le caste, le piantagioni di the, le lavorazioni del marmo, i Maraja, l'Himalaya, i festival dai mille colori, i sari , i burqua, i cammelli, la pashmina, l'argento, Gelong, gli elefanti, i cibi prelibati, le spezie le tike, i mercati frastornanti, la gioia della tranquillita', l'ospedale di Maria Teresa di Calcutta, le immagini divine, i topi che mangiano i resti di una cremazione, i risciò, le risate della gente ...vita morte...vita morte...

Ho ci minh (Saigon) - Vietnam


Questa foto e' stata scattata con una reflex manuale che avra' si e no...20 anni...ho tenuto l'obbiettivo aperto per una ventina di secondi...e....et voila'...
Sono soddisfattissimo di cio' che e' venuto fuori...Se penso che ero in equilibrio sul balcone dell'hotel...
Ho chi min e' la capitale di questo paese martorizzato dagli americani che ora si rivela laborioso caotico e super gentile...tra le vie ci sono milioni di artisti...le strade sono gallerie d'arte cariche migliaia di opere famose... quadri falsi d'autore ovviamente...d.o.c... Perfetti in tutto e per tutto...Artisti...artisti...ovunque artisti...Dalla mia camera vedo che fuori e' iniziato a piovere ...una pioggia incessante, tropicale...in poco meno di 20 minuti l'acqua per le vie di Saigon e' alta poco piu' di mezzo metro (niente fogne...) e la gente continuava imperterrita ad attraversare i guadi col motorino e con la macchina...motori che si fermavano, incidenti senza feriti, tante risate...e la mia incredulita' di fronte a tutto cio'....ganzissimo.

Breve montaggio foto del viaggio del 2006, Cambogia, Vietnam e Thailandia

sabato 19 aprile 2008

La nuova generazione Khmer







Dopo la massacrante politica di Pol Pot che ha rovinato la stupenda Cambogia...non rimane un gran che del paese...regno della prostituzione infantile mondiale, il paese ospita uno dei siti archeologici piu' belli del mondo...
Nella foto mi trovo nei pressi della capitale Phonm Phenm che ho raggiunto in barca partendo da Battambarg...questi bambini sono la nuova generazione...a loro e' affidato il compito di far risplendere questo paese...
Ai tempi di Pol pot i bambini erano ritenuti la "Nuova generazione Khmer" la razza ariana dell'Asia...erano chiamati "Chhlopp" giovanissime spie della dittatura, ed erano temutissimi dalla popolazione oramai divisa in campi di lavoro dal dittatore...bastava un soldato adulto kmher e dieci bambini per mettere in ginocchio un piccolo paese di migliaia di persone...si nascondevano sugli alberi o dietro le capanne ed erano sempre pronti a denunciare e persino uccidere coloro che erano contro il regime militare...cresciuti senza mai esser esposti ai valori tradizionali del paese, senza avere un idea del buddismo senza mai aver giocato se non al gioco reale della guerra....tuttora questi bambini sono catturati nella giungla per iniziare una lenta rieducazione...
"Per loro era come un gioco,catturare una farfalla o uccidere una lucertola"...By Terzani and Angela Staude

L'uomo del triscio'


Dopo l'abolizione del riskio' trainato a mano (i cosiddetti uomini-cavallo)... resiste ancora il mestiere del triscio' a pedali...un mestiere altrettanto duro in cui ...giorno e notte...pioggia o sole...i temerari uomini dalle gambe di ferro lavorano di continuo...
"UN lavoro che e' entrato da diverso tempo nella lista dei mestieri piu' nocivi e massacranti per l'uomo...nato in cina diversi secoli fa...mano a mano sta fortunamente andando a svanire...come mestiere era l'ultima spiaggia per molte persone che non avevano niente nella vita e che dalle campagne si dirigevano in citta' in cerca di un lavoro"
"Trovare un lavoro come uomo-cavallo non era semplice..infatti si doveva ottenere un colloquio con il capo della malavita locale che aveva in mano tutti i riscio' in circolazione dei quartieri piu' degradati di Calcutta (probabilmente uno degli investimenti economici piu' riusciti dai clan)... successivamente se il colloquio andava bene e se la "fortuna" li assisteva non rimaneva che l' obbligo da parte del lavoratore di pagare il salato affitto giornaliero del riscio' ... Gli scagnozzi dei boss locali erano dediti a far rispettare tutti i pagamenti senza ritardi... con modi piu' o meno duri a seconda dei casi (immaginate voi...)... I boss avevano praticamente il coltello dalla parte del manico infatti, la domanda di lavoro superava l'offferta e nessuno degli sfortunati uomini cavallo ci teneva a perdere il lavoro per una rata non pagata ...un business talmente redditizio per la mafia indiana a tal punto che ogni riscio' era affidato a due persone distinte che a turno coprivano giorno e notte..." (molte di queste informazioni derivano dal libro : "La citta' della Gioia " di Dominique La Pierre, grande conoscitore del continente Indiano)...Pare che ci fosse pure un sindacato degli uomini cavallo...Ma del tutto inefficente...Per fortuna in questi ultimi anni...Si vedono spuntare taxi (legali e non) un po' ovunque...

Zona pre-desertica


La sabbia del deserto in questa zona del Marocco tende al rosso...E' così fine che non si riesce a tenere in mano neanche a pugno chiuso...In caso di tempesta di sabbia e' obbligo indossare il copricapo tipico dei berberi che vi coprirà gli occhi dai fastidiosissimi granuli vaganti...


Nei pressi di Erfourd- Marocco-



Nei pressi di Erfourd si trova la zona pre-desertica che segna il passaggio tra le pianure marocchine ed il grande deserto del Sahara...La popolazione intreccia delle piante (di cui non conosco il nome) che serviranno in caso di vento a proteggere la strada dalla sabbia...In modo che non scompaia nel nulla...

Alba- Deserto del Sahara


I silenzi delle zone Berbere. Nei pressi di Rissani (Sud del Marocco).

Manifestazione Maoista

Insieme a questa foto propongo i video di Passaparola del giornalista Marco Travaglio (celebrato in Europa in merito al premio sulla "libertà di stampa"), un programma che va in onda (in diretta) ogni lunedi alle ore 14:00 direttamente dal sito di : www.beppe grillo.it...
Cosa c'entra con i viaggi'? Mi chiedete...
Io credo che la liberta' di parola e di stampa sia rara in tutto il mondo...e per questo ritengo giusto ascoltare chi riesce a farne un buon uso..Forza Marco, sei tutti noi!

passaparola



































"Un maoista è un militante comunista che si riconosce nel pensiero di Mao Zedong, più comunemente conosciuto come maoismo. I gruppi maoisti erano molto numerosi soprattutto negli anni fra il 1968 e la fine degli anni Settanta.
Alcuni odierni partiti "marxisti-leninisti-maoisti", come il Partito Comunista Maoista Nepalese, indicano la necessità della guerra popolare. Questi partiti sono uniti in un "movimento rivoluzionario internazionale", la cui colonna portante è "Sendero Luminoso"/ diffuso anche in Sud America). Altri partiti maoisti, come il Partito Marxista-Leninista Italiano o il Partito Comunista Marxista-Leninista di Grecia, ritengono inattuabile (almeno per ora) la guerra popolare nei loro paesi. Ma in realtà il maoismo risulta eclettico dal punto di vista del marxismo o, gramscianamente parlando, della "filosofia della praxis". Questo eclettismo lo si vide nella politica della Rep. Pop. Cinese, oscillante dal golpismo estremista della "Rivoluzione Culturale" alla politica filo-Usa detta del "ping-pong"." -da Wikipedia (enciclopedia multimediale)-
Che parolone!
Dal Diario: Parlando con Kishour... lui mi racconta che : "Nelle campagne il partito maoista non era ben visto da tutti... fino a pochi anni fa' infatti, alcuni abitanti del Terai venivano derubati o costretti a pagare dei dazi inesistenti per attraversare strade pubbliche che i maoisti stessi tenevano sotto controllo senza autorizzazione del governo...i soldi ovviamente andavano al movimento...l'unico fatto positivo e' che non accadevano mai episodi gravi come sevizie o uccisioni"
Curiosità: Nella guida che mi sono portato con me in Nepal, vi e' riportato che: il turista in Nepal non corre alcun tipo di pericolo...L'unica cosa che puo' capitare e' di esser derubati dai maoisti che in genere si accontentano di pochi spiccioli e tra le cose divertenti...vi lascieranno in loro ricordo... una fattura a nome del movimento.



Riavvisino:

Per coloro che seguono il blog e' uscito sul web un libro che puo' interessare a molte persone...
Si chiama "La disciplina della felicita'" scritto dal mio mitico cugino Fabio Del Taglia. Chiunque e' interessato puo' collegarsi direttamente sul sito riportato qui sotto:








Basta un clik per ordinarlo...Ed arrivera' a casa vostra in pochi giorni.
"Il mio libro" e' un sito meraviglioso...Da l'opportunita' a tutti coloro che hanno un po' di arte nel sangue di ,poterla mostrare al mondo senza l'impegno di tirar fuori dalle tasce centinaia di eurini che spesso mancano nelle tasche delle famiglie italiane ( e soprattutto dei giovani)...Basta caricare sul sito i propri file di scrittura (o foto etc...) ed il gioco e' fatto...Ad ogni copia venduta il sito tratterra' per se una piccola somma...E ' valido anche per le tesi, book fotografici , foto di quadri...etc...etc...

Lavanderia nepalese

Come ai tempi delle nostre nonne che si andava al fiume a lavare i panni ... l'usanza si mantiene a Kathmandu nelle zone attrezzate con le fontane e dove a turno si riempiono i secchi con l'acqua pubblica...
nelle campagne invece e' tutto come una volta!...si adopera addirittura la cenere (il ranno) per lavare panni e le stoviglie!

Durban Square- Nepal

Col termine "Durban Square" si indica la zona piu vecchia della città...un ottimo punto di riferimento per chi vuol visitare Kathmandu a piedi e non solo...Infatti la capitale del Nepal si e' fusa nel tempo con i vari regni sorti nelle sue vicinanze... Quelli di: Patan, Bhadgaon, Baktapur etc etc...Cittadine splendide...Uniche al mondo...

venerdì 18 aprile 2008

Ragazze canterine- bambini di Rampur-Nepal

Da questo punto in poi del blog saranno pubblicate alcune foto del volontariato che ho svolto in Nepal nel 2008 assieme a due compagni d'avventura (Carlo e Manuel)... come noterete le immagini non sono state pubblicate da me con un criterio logico...ma son tutte alla rinfusa per due semplici motivi...Il primo e' che...non essendo un sito professionale e' impossibile gestirle come vorrei assieme ai relativi articoli...il secondo e' che...pensandoci bene...voglio che questo blog sia un po' come la memoria umana...ovvero che salti da un pensiero ad un altro...
Tutto qua...Buona visione.

Chiedere ad un bambino di stare serio?

Impossibile...

Lotta tra bambini

Le pesti.

Baracchino


Inutile sottolineare che non ci sono limiti di età per lavorare...

giovedì 17 aprile 2008

sari

Ogni domenica le donne hindy di Narajangarth salgono in cima alla collina che domina la citta' per onorare gli dei Indù.... omaggiandoli con sacrifici animali ed offerte varie...

Sguardi vietnamiti


Due barcaioli...Foto scattata nelle rive del Mekong a poche decine di km di distanza dalla capitale del Vietnam del sud... La capitale conosciuta come Saigon (nome dato dagli U.S.A.) ha ripreso da poco il suo vero nome: Ho Chi Minh... che era tra l'alto anche il nome del presidente comunista che ha respinto l'onda d'urto americana...



Breve montaggio foto del viaggio in Marocco del 2003 (omaggio ad Eve)

Lavoratore nepalese

L'arte dell'arrangiarsi e' la qualita' piu' esasperata dei popoli asiatici, ovunque nelle periferie delle grandi citta' si possono osservare scorci che ricordano i tempi passati dei nostri evoluti paesi.






Di vedetta sulla città blu- Jodphur- India-


Questi uomini di vedetta sotto la fortezza di Jhodpur sono i guardiani di un evento che sta accadendo nei paraggi..."Il mercato degli animali" un evento vietato ai turisti ma molto atteso dalla popolazione locale che: vende, comra e scambia le proprie bestie...


Il trisciò per ogni uso- Kathmandu' -Nepal-


Il triscio' non e' solo un mezzo comodo per le persone che si vogliono spostare da un luogo ad un altro (per via dei costi basissimi) ma serve per ogni tipo di lavoro che si riesce ad avere in giornata.

mercoledì 16 aprile 2008

Periferia di Kathmandu

Un uomo alla fermata del bus.

A spasso per la citta'-Nepal

Tra le cose che piu' si notano a Kathmandu sono le persone che si coprono il viso.
Il motivo non e' certo per timidezza infatti la capitale Nepalese ha un primato da non sottovalutare: e' una delle citta' piu' inquinate del mondo!

Templio buddista




Nello sfondo si puo' ammirare il Bodhnath Stupa il tempio piu' grande di Kathmandu.
L’antico stupa Buddista di Bauddhanath è situato nel bel mezzo della città , costituisce uno dei più importanti punti di riferimento ed è uno dei luoghi più sacri per i Buddisti. Intorno al tempio le vie sono state totalmente ristrutturate a tal punto che la sensazione che si prova e' di essere in una qualsiasi capitale d'Europa al contrario del resto della' citta' che mantiene il suo incantevole carattere tradizionale e spartano. In zona ci sono tantissime scuole che insegnano la pittura dei mandala tibetani , non quelli fatti con la sabbia ma bensì dipinti su tela. Curiosita': il costo dei mandala non va' in base alla sua bellezza o perfezione, bensì alle ore di lavoro cui ci si dedica per completarlo.

Portatrice


Donna lavoratrice nei pressi di Patan.
Dopo Kathmandu, Patan (la “città dei mille tetti dorati") e' la seconda città del Nepal. Il fascino di Patan ha toccato tutti i viaggiatori che vi sono passati, compresi i primi mercanti tibetani che le diedereo il nome di Yerang, ovvero L'Eternità.
Altro nome di Patan è Lalipur che significa "Città della bellezza".
E' considerata la più antica e bella tra le città reali della valle di Kathmandu... l'UNESCO l'ha dichiarata patrimonio dell'umanità.

Vecchio sadu a Bakthapur

Sullo sfondo della citta' di Bakthapur numerosi lavoratori sistemano le vie della citta' con mattoni artigianali fatti a mano.

Un mio omaggio al solo ed unico... Tiziano Terzani

Spero un giorno di potermi girare indietro
ed osservare quell'immensa mia vita
con gli occhi maturi di una persona
che negli anni si e' interessata a tutto
senza tralasciare i propri sogni
ed i propri affetti...

In fede Marco vignoli

ps: Grazie Tiziano.







Sadu al tempio Pashupatinat, Kathmandu




Il loggiato dei Sadu tempio Pashupatinat





Un posto in cui e' difficile riconoscere un vero "uomo santo" da un impostore...

martedì 15 aprile 2008

Life in Benares-Nepal

Su questi gradoni (i ghat) tutti i giorni al tramonto ha inizio la preghiera della sera. Nel silenzio piu' assoluto avviene una sorta di messa presenziata da tre indiani vestiti da cerimonieri che con i loro candelabri, incensi ed offerte varie professano uno rito al quale la gente partecipa numerosa (praticamente tutta la città).
Per tutto il resto del giorno invece...si trovano a giro centinaia di maghi che prevedono il futuro e leggono la mano, oltre a tanti, tantissimi "sadu" in cerca di moneta, bancherelline, massaggiatori improvvisati, barcaioli e procacciatori di clienti...dimenticavo si trovano pure imbroglioni... e poi capre, pecore, cani, gatti, topastri ed ovviamente tori e mucche "sacre".


Sagita'

Le foto in bianco e nero dei bambini di Rampur, sono immagini semplici che non chiedono molto...
Gli occhi dei bambini di Rampur invece sono profondi, vivi e pieni di vita...in ogni espressione hanno racchiuso in se un magico piccolo mondo di spensierata purezza ed ingenuita'... e tanta..tanta ...voglia di vivere.
Passare una giornata assieme a loro fa' tornar bambini ...dove l'unico pensiero era quello di giocare, giocare...giocare...

Forives and Chussa'

Questi due teppistelli sono Forives e Chussa'.
Forives con in mano la chitarra e' quello che si puo' definire in Italia, il bulletto del quartiere,il piu' alto, il piu' forte...il piu' furbetto...
Chussa' invece e' il piagnucolone del villaggio... il bambino che basta toccarlo per farlo piangere...e piange per ottenere quel che vuole...piange talmente tanto che i bimbi attorno a lui non ci fanno piu' caso o al massimo... lo prendono in giro ancor di piu'.
In coppia son davvero forti.

Ortzana and Shrie'

Ultima di 5 sorelle tutte maestre o professoresse Ortzana (in basso a sinistra) e' sicuramente la mamma del gruppo, la piu' intelligente, la piu' tollerante e tenera con tutti...la cosa buffa e' che anche i maschietti piu' bulli sono messi in riga da lei...Srhie' invece e' una sorellina "acquisita" dalla famiglia di Ortzana...


lunedì 14 aprile 2008

Kali' e Visnu'

Una foto stupenda (scattata da Muaiss).
Nella famiglia Nepalese le figlie primogenite hanno il compito di badare alla casa...sono molto rispettate ma fanno tutto dopo il padrone di casa (il papa'o il marito)... un esempio?
loro mangiano solo dopo che tutta la famiglia ha fatto i propri comodi a tavola...
Curiosità: Ama' significa Mamma, Bua padre...mentre cheta', chetì e ciora' ciorì significa: fratello maggiore, fratello minore, sorella maggiore, sorella minore...etc etc

Bimbe Rampur


Bimbe curiose alla fermata del bus.

Al tempio Pashupatinath

Questo qui e' Bippin (anche il nome e' tutto un film)... E' uno dei personaggi piu' buffi che io abbia mai conosciuto in viaggio. Me ne stavo bello tranquillo a sedere sui gradini del templio di Rampur(Nepal), quando...mi vedo arrivare con la coda dell'occhio sto ragazzetto. Mentre ero occupato a dicutere del piu' e del meno assieme ai compagni di sventura, Muaiss e Kamal mi accorsi di come lui ci osservava in silenzio. Essendo praticamente ad un metro da noi cercammo di interagirci...Le classiche frasi....Come ti chiami...quanti anni hai .... finche' non finimmo gli argomenti.
Pensavamo che se ne sarebbe andato via quanto prima...chissà magari l'avevamo un po' annoiato...Ma non fu' così....passò tutto il pomeriggio in nostra compagnia...Stava li...zitto e ci guardava nella sua fanciullesca e sfrontata gioventù....Traspariva la sua voglia di farsi capire...ma dato che d'inglese ne sapeva davvero poco non disse nulla per tutto il resto della giornata.
Nei giorni successivi lo vedevamo la mattina andar a scuola con la sua tutina bianca d'ordinanza per poi a sera sempre nel suo silenzio prendere una pala da muratore e darci una mano a lavoro.
Un bambino di otto anni che farebbe invidia a tutti i cicciotti viziati dei nostri paesi.
Bippin si sblocco'piano piano...riuscimmo anche a trovare il verso di parlarci...(molto a gesti...)...e non smise mai di cercare la nostra attenzione.



domenica 13 aprile 2008

Jamaica in London

Oltre al famoso mercato di Portobello road bighellonando tra i quartieri di Londra si trova pure quello di Camden Town ,un "market very strange" ricco di gente colorata in cui si puo' trovare di tutto di piu'...
Dopo aver scattato la foto... un ragazzo tale e quale a quello nell'immagine mi ha chiesto dei soldi! Sara' una frase scontata ma...Londra e' troppo cara!




Uno sguardo sull'Islam-Marocco-Erfourd



Dopo appena 4 ore di volo dall'Italia...Se vi recherete in auto ai confini col deserto del Sahara potrete finalmente guardare con i vostri occhi il fascino della cultura islamica. Un posto dove vivere la propria religione non solo e' un diritto inviolabile per gli abitanti ma e' anche un'ottimo luogo (per il turista) dove ammirare un bellissimo esempio di vita musulmana (quella pacifica, non quella raccontata dai giornali...). Un posto d'altri tempi, molto affascinante.

I pestiferi di Darjeeling





Nella stupenda Darjeeling indiana al confine col Nepal ed il Bangladesh si possono ammirare le verdeggianti colline di the' dalle quali la regina Elisabetta fa' importare in Inghilterra i suoi infusi preferiti...Sullo sfondo a coronare il paesaggio. l'immensa catena Himalayana...

State attenti,e' pieno di bimbi pestiferi!!!!

Il barcaiolo di Madre Ganga

Questa e' l'aba sul Gange, immaginate: il sole sta sorgendo...il lieve rumore dei remi nell'acqua... il silenzio...la freschura mattutina...iniziano le preghiere...la citta' si sveglia...tutti si bagnano e pregano nelle acque di madre Ganga (Gange) per salutare il nuovo giorno...

Gioco di luce

Esperimento fotografico di compatta digitale. Londra -Piccadilly Circus.


Domanda: Perche' non fotografare chi fotografa?

sabato 12 aprile 2008

Bambina del Chitwan

Il Chitwan e' il parco naturale piu' famoso del Nepal ed allo stesso momento fa parte del patrimonio dell'unesco per via di una specie molto rara di animale che vive al suo interno... il rinoceronte asiatico di cui ne esistono oramai pochi esemplari.
Questa bambina insieme alla sua famiglia fa parte della tribu dei Taru. I Taru sono conosciuti in tutto il Nepal per: le loro danze, le loro case di fango ed il loro tatuaggi (ai polsi e sugli avambracci)...
Non ci crederete ma... ve lo dico lo stesso...Assieme al padre ed alla sorellina minore, con una buffa cesta...erano a giro per il parco e raccogliere le merde dei rinoceronti...Probabilmente per adoprarle come combustibile per cucinare o piu' semplicemente per ristrutturare il piazzale di fronte casa... Come?
Semplice...La spalmano con le mani... tutto andante...

Frutta e verdura!


Gli splendidi colori del Nepal .

giovedì 10 aprile 2008

Lavanderia

Passeggiando lungo i Gath (gradoni che portano al Gange) ci si imbatte in tantissime lavanderie all'aperto dove con poche rupie e' possibile lavare i propri vestiti alla vecchia maniera.Il risultato e' molto buono le macchie scompaiono e l'asciugatura e' tutta al naturale ed avviene sugli stendini improvvisati o direttamente sul terreno...Ovviamente la stiratura e' ad opera del sole ed i prodotti per smacchiare sono del tutto naturali.I'unico sapone adoperato e' la cenere proprio come facevano le nostre nonne.Il quesito che molti si pongono e' che ti tipo di cenere e'?Una domanda lecita dato che pochi metri piu' avanti.... la corrente del fiume trasporta i resti di tante personcine passate prima per la cremazione...




La leggenda del Taj Mahal






Il Taj Mahal situato ad Agra, nell'India settentrionale (stato di Uttar Pradesh), è un mausoleo fatto costruire nel 1632 dall'imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie Arjumand Banu Begum.
Per osservare il monumento occorre attraversare un portaledecorato con lettere islamiche, esso rappresenta il punto di transizione tra il clamore del mondo esterno e materiale e la pace e la tranquillità dello spazio sacro e spirituale interno. Il taj Mahal e' da sempre considerata una delle più notevoli bellezze architettoniche dell'India e del mondo a tal punto che il complesso è tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 1983.
I lavori di costruzione del mausoleo, iniziati nel 1632, durarono 22 anni per concludersi nel 1654.
Tra le 20.000 persone che vi presero parte si contano anche numerosi artigiani provenienti dall'Europa e dall'Asia Centrale. Oltre 1.000 elefanti vennero impiegati durante le costruzioni per il trasporto delle materie prime in tutto 28 diversi tipi di pietre preziose e semi-preziose, vennero incastonati nel marmo bianco per un costo totale di circa 32 milioni di rupie(cifra spropositata per l'epoca).
L’intero complesso si basa sui principi di simmetria e di geometria autoreplicante: è possibile trovare pochi elementi principali che si ripetono in tutte le strutture. Tutta l’opera è perfettamente simmetrica anche nella distribuzione degli spazi pieni e vuoti, perfettamente allineati tra loro in tutte le strutture ed e' nota oramai tutte le mattine la corsa dei turisti per fotografare il monumento all'alba riflesso sul fiume.
La costruzione del mausoleo è simbolica: il massiccio plinto quadrato sottostante rappresenta il mondo materiale, la cupola circolare la perfezione della divinità e la forma ottagonale della struttura (l’ottagono è visto come forma intermedia tra il quadrato ed il cerchio) l’uomo, punto di giunzione tra i due mondi (materiale e spirituale).
Dal diario curiosita'-leggenda:
Sembra che l'imperatore Moghul volesse creare un monumento straordinariamente perfetto e ...per attuar cio'... fece assumere dai suoi progettisti di fiducia, gli artigiani piu' conosciuti del territorio indiano ed oltre (dall'Iran , Iraq etc...)...Secondo i progetti dell'imperatore, l'opera finita doveva essere unica nel suo genere...e lo fu'...per questo a fine costruzione fece tagliare mani e/o pollici a tutti coloro che vi avevano lavorato...questo per evitare fin da principio, qualsiasi tentativo di emulazione del Taj Mahal... Sembra inoltre che secondo la leggenda....l'imperatore volesse far costruire un altro Taj Mahal dal colore nero (in onore all'amata) accanto a quello bianco... per simboleggiare la sua presenza accanto alla moglie per l'eternita' ...ma non bastarono ne' il tempo ne i soldi...
In foto: artigiani del marmo..tutt'ora adoperano i vecchi strumenti come: mole manuali,attrezzi per incisione etcc

La citta' rosa di Jaipur

Jaipur , è la capitale dello stato indiano del Rajasthan. Fondata nel 1728 dal Maharaja Sawai Jai Singh II. È famosa anche con il nome di "città rosa", per il colore predominante delle sue abitazioni.
L'Hawa Mahal o Palazzo dei Venti costruito nel 1799 ed è un palazzo di otto piani la cui facciata, in arenaria rosa, comprende quasi mille fra nicchie e finestre, tutte finemente lavorate a merletto.
Curiosita':
I'Hawa Mahal serviva da osservatorio dal quale le 300 e passa mogli del Maraja' di Jaipur, potevano assistere alla vita della città in quanto segregate nella vita di palazzo.




La citta' blu di Jodhpur


Jodhpur e' definita la città blu, per la tipica colorazione azzurra delle sue case. Inizialmente il colore indicava la casa di un bramino perchè molti secoli fa, secondo la tradizione, alcuni di loro dipinsero le loro case di questo colore dopo aver scoperto che teneva lontane le zanzare.
Si può passeggiare per Jodhpur partendo dalla vecchia Jai Pol e tra le affollate botteghe del Sadar Bazar nei pressi della Torre dell'Orologio vendono il meglio dell' artigianato locale, che qui si specializza in pelletteria, stoffe e bracciali in vetro. Il Bazar stesso rappresenta perfettamente l'impianto urbanistico della città , miscuglio di principi architettonici moderni e tradizioni rajput. Interessanti edifici rappresentativi di questo stile sono i vecchi edifici pubblici della città, come la Stazione ferroviaria o il vecchio ospedale.
La gente e' curiosissima...

New Delhi on the road

Le vacche sacre dell'India amano farsi fotografare, rubando spesso la scena agli abitanti...



sabato 5 aprile 2008

L'ortolana



L'affascinante modo d'esposizione della merce venduta e' una caratteristica dei commercianti improvvissati delle strade di Kathmandu, non occcorrono ne tavoli ne gazebi o calcolatrici...
Un bel telo, dei buoni ortaggi e l'arte del saper vendere sono piu' che sufficenti...

Ragazza di londra


Chi non l'avrebbe fotografata?...Stupenda...

venerdì 4 aprile 2008

La nonnina del Nepal



Girare la ruota della preghiera e' come recitarla... infatti all'interno di ogni singola "ruota" c'e' un rotolino di carta con su inscritta una orazione.
State attenti perche' le ruote si girano solo in senso antiorario!
Altrimenti non funziona!...

Free Tibet!!!

Bambino con l'aquilone sui tetti di Kathmandu


L'aquilone e' uno dei giochi piu' economici e diffusi al mondo...In particolare in oriente...dove se ne trovano di tutti i colori e grandezze e dove non occorre prendere rincorsa per farli volare al cielo ma basta un buon gioco di polso ( e un po' di vento...)...Famoso e' il libro e film : "Il cacciatore di aquiloni" dove si spiega molto brevemente in cosa consiste il vero divertimento...I bimbi infatti organizzano dei veri e propri tornei...lo scopo del gioco qual'e'? Semplice... riuscire a tagliare il filo dell'avversario in modo da ottenere in cambio l'aquilone abbattuta...per far questo si intinge il filo dell'aquilone con della polvere di vetro che...lo renderà tagliente! Curiosità: in Afghanistan, (precisamente a Kabul) per colpa del regime talebano (ovviamente non tutti i talebani sono stronzi...)...fu' vietato per un certo periodo di farli volare al cielo... Altra Curiosità: gli aquiloni sono stati adoperati in differenti culture per lanciarsi dei messaggi segreti...

giovedì 3 aprile 2008

The best shopping!


In oriente come del resto nel sud America i ritmi della vita sono molto piu' lenti ed a misura d'uomo ed e' magnifico fare shopping quando il commesso non e' opprimente!

Ragazzo muratore



Un bimbo muratore al tempio Pashupatinat-Nepal.

Commessa all'angolo

Quando la spesa ...si fa' per strada...

Ceramiche a Baktapur- Nepal


L'artigianato piu' diffuso a Bakthapur (Nepal)...Tutto interamente fatto da l'uomo...Persino il tornio viene spinto a mano...

L'ortolano


I mezzi di spostamento piu' utilizzati in Asia sono due: a piedi ed in bici.

Scorcio di Patan


Bambina in tenuta scolastica tra le vie della citta' vecchia.

Un po' di ritocco.


Foto modificata...veramente male...

E lui... Dorme!


Nell'iconografia indiana il punto interrogativo disegnato al contrario significa "La pace".

Pepsi in Nepal

Uno scorcio un po' insolito... Sotto la palazzina si trova la botteghina artigianale del te' fatto in casa...e sopra... una delle regine della ottusa globalizzazione.

mercoledì 2 aprile 2008

Uomo riscio'


Altro che fiorini o apine!
Le persone che fanno questo mestiere infatti...pare che non vivano molto a lungo per raccontarlo a giro...immaginate: oltre alla pioggia e al vento...c'e' lo smog...la fatica...il sole...i dolori muscolari...Durante una breve visita a Calutta (Kolkata) ho visto personalmente... uno degli ultimi in circolazione (quello trainato a mano!) ed ammetto che non e' uno spettacolo molto bello... infatti gran parte di queste persone trainavano i loro riscio' a piedi scalzi in mezzo al traffico...
Avendo visto un po' delle mie foto...immaginatevi pure cosa puo' calpestare un povero Cristo che fa' questo lavoro... sempre che abbia la fotuna di non esser investito dai pazzi automobilisti delle strade indiane...
Un mestiere da sopprimere.
(pure quello a tre ruote!)

Donna hindy


I colori del Nepal.

Viaggiando sul tetto


Molti si chiedono come possa esserci una tale anarchia tra le strade asiatiche ed una totale mancanza di segnaletica stradale.Sinceramente penso sia impossibile risolvere questo rebus.
Dal diario:
"Parlando con Moussafir (un amico indiano conosciuto in viaggio) son venuto a conoscenza di alcune regole del "bon ton stradale" da seguire nelle vie indiane.
Per quanto riguarda il sorpasso di autovetture ad esempio non occorre azionare la freccia.
Nel caso di un sorpasso di camion e quindi di visuale coperta invece e' l'autista del mezzo pesante che sentendo il clacson della macchina in sorpasso tira fuori un braccio ed a seconda di come mette il palmo da' via libera oppure no.Palmo in su tutto ok si puo' passare.Palmo in giu' si sta dietro e si aspetta!
Anabbaglianti ,abbaglianti luci di posizione e freccie sono del tutto effimere.
E' permessa qualsiasi tipo di infrazione stradale all'infuori di investire le persone in quanto e' spesso praticato il l"inciaggio" nei confronti del guidatore pericoloso.
Comunque sia il regolamento stradale e' molto semplice da imparare e da rispettare infatti vige la legge : "Passa il piu' grosso". La precedenza ce l'hanno i mezzi pesanti ( camion) seguiti dai pullman,furgoni,macchine,apine,moto,richio' a tre ruote,biciclette,riscio' a mano (se ci sono),persone,cani,pecore,scimmie,gatti,topastri grigi,piattole,formiche,acari etc etc
Mi son sbagliato...la precedenza su tutti ce l'hanno le "vacche sacre" che pascolano ovunque nei vicoli,negli incroci,nei parchi etc...
Un altra curiosita' e' il clacson.In europa penso che il suono del clacson lo si percepisce poche volte in una giornata ...credo...qui invece e' l'optional piu' usato e' funzionante di un autovettura (l'unico sempre perfettamente operante).La media di "clacsonate"che si puo' udire nel centro di una qualsiasi citta' indiana e' piu' o meno di 80 suonate al minuto...io ne ho contate molte di piu'...

In foto:Ecco l'ingresso alla citta' di Narajangarth. Un coas semplicemente perfetto!

martedì 1 aprile 2008

Gioco d'ombre



Le donne dai sari meravigliosi...
Foto scattata dal tetto di una pagoda a Baktaphur -Nepal.

Mendicante per le vie di Kathmandu


Fare l'elemosina oppure no?
Una bella domanda...d'istinto daremmo soldi a tutti quanti visto che con un solo euro ci mangia un 'intera famiglia per un paio di giorni...
i soldi facili pero'...non vanno mai bene...
ognuno deve guadagnarseli sudando come e' giusto che sia...
Se noi per primi vogliamo sentirci bene, proviamo ad aiutarli in atri modi...magari con un po' di volotariato...o se proprio e' necessario... offrendo loro un buon pasto in nostra compagnia... con la nostra volonta' d'animo...chee'mmeglio!

Una foto in fretta e furia


Tecnica assurda per fare le foto...
Fare foto a raffica come i giapponesi non e' carino...specialmente se si fotografa tutto come fanno loro!!!
Allora ho inventato una tecnica tutta mia...
Bisogna far qualche prova scattando foto a vuoto, calcolare le distanze...et vuala'!
Ora mi spiego meglio, in pratica per un intera giornata per le vie di Kathmandu ho tenuto in mano la mia compatta digitale ed ogni qual volta vedevo un soggetto che mi piaceva scattavo a caso senza vedere nell'obbiettivo...
Queste due foto sono tra le tante... fatte con questa tecnica "Fai da te"...

Donne -muratore nepalesi





Questa foto e' la conferma della parita' sessuale tra uomo e donna...forse toppa parità...


domenica 30 marzo 2008

The Rino's park


Il parco del Chitwan si trova nella parte meridionale del Nepal nella regione del Terai.

Il parco e' l'attrazione faunistica dei viaggiatori che amano vedere animali allo stato brado.Il simbolo del parco e' il rinoceronte indiano di cui ne sono rimasti davvero pochi esemplari al mondo... per vederlo vi e' l'obbligo di montare sugli elefanti...

Lago di Atitlan



Il lago di Atitlan si trova nel centro-nord del Guatemala e' una tappa da non perdere...attorno ad esso, ci sono tre vulcani meravigliosi che si possono visitare a piedi (previa scorta armata, almeno fino al 2003, se non si vuole incappare nei banditi) ...ideale per i patiti del trekking...invece per i piu' pigri c'e' una bellissima gita in barca che permette di visitare tre villaggi molto caratteristici sulle sponde del lago dove si scopre la provenienza dell'artigianato Guatemalteco fatto di stoffe coloratissime, arazzi tradizionali, abiti tessuti con antichi telai di legno...etc etc





Arequipa (Peru')...La città dei tre vulcani...Qui ci troviamo a Chivay un paesino di poche anime sperduto tra le Ande che vanta il primato di tovarsi sopra i 4000 metri di altitudne...Un posto stupendo dai mercati magici.

Merida patria delle amache



Merida e' una cittadina super colorata del mexico...e' la patria delle amache ideali da piazzare lungo la costa di Acapulco o Puerto escondido dove il mare coccola i pensieri al gusto di tequilaaaaaa!...

Il lustrascarpe Mexicano e quello Ceco



Il mestiere del lustrascarpe e' piuttosto in disuso in Europa...Nelle foto sono contrapposti un lustratore serioso e piuttosto freddino di Praga per clienti snob... ed uno allegro e spensierato del mexico che lavora con quasiasi tipo di cliente, dal piu' ricco al piu' povero...
Curiosita':
Viaggiando in Sud America ci si accorge di come la gente tiene tantissimo alla cura dei vestiti e dei capelli. Il tipico sudamericano infatti ha la testa ingelatinata e le scarpe lucenti che ti puoi specchiare! Altra piccola curiosità: c'e' un sindacato apposito per questi lavoratori, il sindacato dei lustradores!

Mercato galleggiante





Il mercato galleggiante e' tipico delle regioni asiatiche della Birmania (Miammar) e Thailandia...
Nelle foto: il mercato ad 1 ora da Bangkoc (Thailandia).







TEMPORALE IN VIETNAM

Ho chi minh di notte. Esperimento di foto in notturna venuto male ma dai bei colori.




Contadini tipici delle risaie vietnamite, si spostano con la lancia (tipo di barca) attraverso i vari canali...Infatti come da noi ci sono le varie viuzze per andare nel centro delle nostre città... in Vietnam ci sono i rigagnoli d'acqua...Ogni buon vietnamita ha la sua casetta sulle palafitte e la sua barchetta sotto l'uscio di casa, con la quale va' al mercato, a lavoro e perche' no...a godersi un po' di pace...









Curiosita': Sotto il suolo Vietnamita ci sono migliaia di km di tunnel...Tunnel che permisero al piccolo esercito dei rossi del Vietnam di vincere la guerra contro la panciuta America...Un mega complesso sotterraneo dotato di cucine e dormitori...cunicoli stretti dove solo la loro piccola stazza poteva sopravvivere (ho provato ad entrarvi...ma non si respira...)...Fu una guerra che l'america inizio' senza un vero motivo logico e che giustamente finì con la sua sconfitta...L'esercito vietnamita era composto per lo piu' da contadini e donne...tutti un po' allo sbando...senza armi tecnologiche o bombe moderne al contrario degli armamenti Americani ricchi delle piu sofisticate armi di distruzione: dalle bombe al napal e quelle al fluoro...etc etc...L'astuzia dei vietnamiti fece la differenza...Operando sotto terra e riciclando le bombe inesplose dei marines... gli fecero come si suol dire...il culo a strisce.

Altra Curiosità: A Ho Chi Minh (aliasa Saigon) si puo' vedere il museo della guerra in Vietnam, un luogo imperdibile per il viaggiatore. Un museo concepito nel piu' assoluto rispetto delle due parti (al contrario degli americani che nei film sembra quasi che siano "i buoni")...Ci sono infatti tre sale...In una vi sono le foto del fronte americano (scattate dai reporter USA), in un altra quelle del fronte Vietnamita (scattate dai giornalisti orientali) e nell'ultima...la piu' triste...vi sono i disegni dei bambini vietnamiti...Quello che loro vedevano ogni notte nei propri sogni. Immaginate...

Donna quechua al mercato



Per popolo Quechua si intende l'insieme degli individui che, pur appartenendo a differenti sotto-gruppi etnici, hanno come lingua madre una lingua appartenente alla famiglia quechua e vivono prevalentemente tra Perù, Bolivia ed Ecuador. Queste popolazioni, che vivevano originariamente in una piccola regione nell'altipiano andino a sud del Perù, hanno costituito il nucleo più importante dell'impero Inca tanto che la loro lingua divenne la lingua ufficiale dell'impero. Attualmente occupano la zona delle Ande centrali in Perù, Bolivia Guatemala ed Ecuador e presentano inoltre numerosi tratti che discendono dalla grande cultura andina, come l’uso del flauto di Pan, la religione, che mantiene riti e usanze pagane sotto la superficiale cattolica, e la mitologia, che riprende quella Inca. I Quechua formano la maggior parte della popolazione rurale dei monti: impiegando tecniche agricole tradizionali, coltivano patate e granturco e allevano lama, alpaca, pecore e maiali. I villaggi sono composti da vari gruppi di parentela e il coniuge viene scelto all'interno del villaggio, dove le usanze tradizionali si trasmettono di generazione in generazione.





Dal mercato di Chicicastenango-Guatemala





A Chicicastenango si respirano i colori del Guatemala... e gli odori soprattutto...tutto attorno sa'... d' incenso!!!...tipico della religione domenicana...


I tuffatori di Angkor



Bimbi che giocano nelle "limpide" acque del sito cambogiano di Angkor Wath. Il caldo e' a volte insopportabile...quel giorno ho invidiato i bambini che saltano nel fresco...la fortuna e' che ogni giorno piccole tempeste tropicali abbassano la temperatura del corpo...

sabato 29 marzo 2008

C'e' traffico sulle montagne!






Il Nepal e' uno dei posti piu' straordinari da visitare "zaino in spalla"al mondo...il problema principale come noterete in questa stradina di montagna sono i trasporti...il mezzo piu' veloce per gli spostamenti e' il pullman che...purtroppo ha l'obbligo di divincolarsi in stradine ad una corsia poco piu'... per non parlare dello stato della carreggiata che e' tutto una buca...l'importante durante gli spostamenti e' non guardare gli strapiombi dal finestrino dove solo i piu' temerari contano le auto ed i camion ribaldati...il paesaggio e' unico : si intravedono le cime innevate dell'hymalaia,una folta foresta semitropicale e... piante di marjuana allo stato brado alte due piani...
In genere durante i lunghi spostamenti si fanno delle soste in una sorta di autogrill molto spartane dove chi ha fame piu' mangiare un po' di "Dalbhat"(riso e zuppa di ceci) ed andare al bagno (anche se meglio fare i bisogni nella foresta,molto piu' igenica e naturista). L'unica cosa che puo' provocare un ritardo sulla tappa da raggiungere e' un eventuale sciopero dei trasporti o una manifestazione maoista che blocchera' la strada a tutti quanti,come e' successo al mio amico Roberto (di Verona) che si e' sciroppato un bel po' di km a piedi con lo zaino ed a manifastazione finita ha fatto l'autostop.

Il Golem


Secondo la leggenda, chi viene a conoscenza di certe arti magiche può fabbricare un golem, un gigante di argilla forte e ubbidiente, che può essere usato come servo, impiegato per svolgere lavori pesanti e come difensore del popolo ebraico dai suoi persecutori. Può essere evocato pronunciando una combinazione di lettere alfabetiche.Il Golem era dotato di una straordinaria forza e resistenza ed eseguiva alla lettera gli ordini del suo creatore di cui diventava una specie di schiavo, tuttavia era incapace di pensare, di parlare e di provare qualsiasi tipo di emozione perché era privo di un'anima e nessuna magia fatta dall'uomo sarebbe stata in grado di fornirgliela.Si narra che nel XVI secolo un mago europeo, il rabbino Jehuda Löw ben Bezalel di Praga, cominciò a creare golem per servirsene come servi, plasmandoli nell'argilla e risvegliandoli scrivendo sulla loro fronte la parola "verità". C'era però un inconveniente: i golem così creati diventavano sempre più grandi, finché era impossibile servirsene: il mago decideva di tanto in tanto di disfarsi dei golem più grandi, trasformando la parola sulla loro fronte in "morte" ,ma un giorno perse il controllo di un gigante, che cominciò a distruggere tutto ciò che incontrava. Il Golem, come una sorta di angelo però creato dall'uomo, si racconta operasse anche per la difesa di alcune comunità ebraiche. Ripreso il controllo della situazione, il mago decise di smettere di servirsi dei golem che nascose nella soffitta della Sinagoga Staronova, nel cuore del vecchio quartiere ebraico, dove, secondo la leggenda, si troverebbe ancora oggi.
Il golem e' un ganzo!

Musicisti


Personalmente...So' fare solo 5 accordi con la chitarra e lo jambe' lo suono fuori tempo...Non sono un intenditore di strumenti musicali, ma adoro la musica in generale e questi strani strumenti di cui non ricordo il nome hanno un suono stranissimo a meta' tra il violino ed il mandolino...interamente fatti a mano...

I Portatori



Altro mestiere molto in voga in Asia e' il portatore.
C'e' chi lo fa per soldi...come alla stazione del treno: il cosiddetto "portavaligie"....e chi lo fa' per esigenza, dato che non ci sono i mezzi per trasortare cose pesanti...comunque sia... l'importante e' portare tutto con la testa!
come mai?
semplice...
Il collo e' il muscolo piu' potente del nostro corpo...
non mi credete?
Provateci...io l'ho fatto.


Thailandia-Un po' di mare



Scusate se l'acqua non e' abbastanza limpida!
Sotto in foto: ragazza giraffa del nord della thailandia. Curiosità: La tibu' delle "donne giraffa"(al confine con il Laos e la Birmania)e' affiancata da una tribu' altrettanto curiosa... quella delle donne dai "denti di legno"... chiamate così non perche' li hanno davvero di legno ma perche' hanno il bruttissmo vizio di fumare degli strani sigari ( o con la pipa) delle ignote erbe che gli rendono i denti marroni...(non molto gradevoli a vedersi...)...Altra curiosità: Ogni anno che passa le donne giraffa aggiungono dei nuovi anelli al loro fragile collo in modo che il corpo non risenta troppo di questo trauma che gli viene insorto...gli anelli sono pesantissimi ed hanno il dovere di sostenere il cranio... sembrerebbe che...se una di loro provasse a toglierli molto probabilmente si romperebbe le prime vertebre...che dopo anni ed anni di sollecitazioni sono diventate fragilissime (con l'ovvio rischio di rimanere paraplegiche)...Altra curiosita' ancora: gli anelli non se li mettono solo ed esclusivamente al collo ma anche...sulle ginocchia e sui gomiti...


Rituale della creamazione


Asia ed Europa sono paesi diversissimi in tutto e per tutto ed a volte e' difficile capire quale dei due sia il piu' evoluto...se il nostro "progresso" lo si puo' riassumere come: una vita frenetica in perenne movimento alla ricerca di qualcosa che esiste spesso, solo nelle nostre teste (ed all'arte del possedere sempre piu')....in contrapposizione alla nostra modernità vi e' il loro "regresso" che si basa su di una vita semplice ed ordinata...dove l'unico scopo della giornata e' un chapati (un pezzo di pane)....
Scusate la smetto con questo discorso che mi fa' incazzare al quanto...
Allora vediamo...

DAL DIARIO:

(Innanzitutto preciso che: nel rispetto dei defunti, le foto in questi luoghi sacri non si potrebbero fare... Ero indeciso... se pubblicarle o meno... personalmente ho avuto il permesso da parte della famiglia in questione ed oramai...e' andata così... dategli pure un occhiata).

Appunti un po'alla rinfusa... intervistando la gente del luogo:

La morte e' uno degli eventi piu' importanti della vita di un indiano, come...la nascita ed il matrimonio.
In particolare per quanto riguarda la cremazione celebrata a Benares, lungo le rive del Gange: si viene a conoscenza che... I roghi durano circa 3 ore... tempo stabilito dai crematori, per dare la possibilita' a tutti (circa 400 persone al giorno per il ghat principale....c'e' la fila come alle poste!) di avere il proprio "saluto " al vecchio mondo...."
Và considerato (secondo Visnu', il tizio che me lo spiegava...) che vi sono centinaia di defunti ogni giorno per i quali le tre ore di tempo non bastano per bruciare interamente fino a diventare polvere; in questo caso, le ossa piu' grandi del corpo (tipo l'omero etc..)...vengono gettate, direttamente nel fiume (se si osserva il Gange infatti... e' possibile vederle galleggiare di tanto in tanto...)...
E' possibile vedere inoltre che...mentre il defunto brucia venga ripetutamente "colpito con violenza" con appositi bastoni per aumentare la forza del fuoco (una scena raccapricciante che distorce un po' la sacralita' della cremazione...probabilmente perche' un viaggiatore...si aspetta che il rito avvenga in modo come dire...piu' "religioso"o meglio...piu' "dignitoso" nel rispetto per la persona morta...).
Un'altra cosa che da' fastidio e' notare come... capre e cani si mangino i resti (i brandelli) dei corpi dei defunti...( che a mio parere...e' un po' disumano come atteggiamento...da parte degli indiani che lasciano che cio' accada...ma che ci vogliamo fare?...L'india e' la patria delle incomprensioni...ed e' bella proprio per questo...oddio non proprio per questo)...
Altra curiosita': i crematori ( coloro che lo fanno per lavoro) muiono giovani... i fazzoletti che hanno sul volto infatti...non bastano ad evitare di respirare le grandi quantità d'aria insalubre che c'e' nell'aria (la cenere dei morti)...
Molte persone provenienti dalle varie parti dell'india vanno a morire a Varanasi oppure si fanno portare dai parenti gia' sotto forma di cenere (in appositi contenitori) per essere gettati nel Gange (così come ha richiesto pure...Ghandi) per un semplice motivo: essendo il fiume sacro dell'India ...e credo il solo...... e' l'unico che permette di interrompere il ciclo infinito delle rinascite (reincarnazioni)... apre così...a coloro che "cavalcheranno le sue onde".... le porte del paradiso.(ovviamente anche i laghi sacri hanno questo dono... tipo quello di Puskhar, nel Rajastan...)...

Non vengono cremati:
-le donne incinte, perche' ritenute sacre.
-i minori di 14 anni perche' non hanno mai pregato.
-i santoni perche'considerati gia' sacri e puri.
-i lebbrosi per paura del diffondersi delle epidemie.
-i morti a causa del morso del cobra per evitare di inalare fumi velenosi.
A queste persone che "non possono essere cremate".. viene legata una pietra al collo e gettate nella parte più profonda del fiume sacro.

Rituale della cremazione:
Il corpo del defunto avvolto in un sudario (telo) viene bagnato nelle acque sacre del fiume e posto sulla pira di legna.
Il figlio maggiore del defunto si rasa la testa lasciandosi un piccolo ciuffetto di capelli, si veste di bianco e fa' il bagno nel fiume... inizia le preghiere... poi come tradizione vuole... si reca nella camera del fuoco eterno (il quale sembra sia acceso da 200 anni...) dove prendera' un tizzone avvolto con degli sterpi e traccera' intorno alla salma 5 cerhi che rappresentano i 5 elementi: terra, aria, fuoco, acqua e vento...dopodiche' appiccherà il fuoco e...per tutto il tempo, fino a completa cremazione restera' vicino alla salma del familiare...che prima o poi sara' solo cenere.
Cio' che resta del defunto, il figlio (o parente prossimo) lo getta in acqua...
Nel rispetto del proprio caro...Il figlio indosserà per tutto il resto dell'anno (lutto)...il suo abito bianco...
Curiosità: Un tempo se moriva un uomo sposato...benche' la sua donna godesse di ottima salute... veniva anch'essa bruciata... assieme al suo consorte...(usanza abbandonata...forse era una ocieta' un po' troppo maschilista...).

Ogni mattina la cenere dei morti lungo i Ghat di Benares vengono setacciate dai crematori in cerca di qualche reliquia o protesi d'oro... la quale una volta individuata...viene venduta al mercato nero della zona... I proventi di questo commercio illegale, ovviamente...vanno alla famiglia che possiede il gath ( i mafiosi per intendersi...o le ricche famiglie della città...un business molto redditizio...) ed è anche la stessa famiglia che vende il legname pregiato e ne contratta il prezzo con le famiglie dei defunti.
Il ghat e' il luogo a gradoni lungo il fiume dove vengono eseguite le cremazioni, in questo caso il gath principale di Benares e' il " Manicarnica gath" nel quale si "bruciano" circa ...dalle 400 alle 1000 persone al giorno... Il Manicarnica gath e' considerato il gath piu' sacro della citta' ( e dell'india) in quanto la dea Parvati la moglie del dio Shiva sembra che...vi abbia perso il suo orecchino... e secondo la credenza indiana, si trova ancora li...
Il Gath e' suddiviso in tre zone in cui nella parte alta si brucia la casta alta, in mezzo la casta media ed in basso le persone appartenenti a caste minori.
Tra le curiosita':
La legna proviene esclusivamente dalle foreste dell'India del nord a 600 km circa da questo luogo e costa 125 Rs (rupie) al kg. Per bruciare un corpo ne serve circa 250 kg, una quantità molto alta (costosa) che le famiglie piu' povere non possono permettersi di sostenere ...ed infatti si indebitano tantissimo ( come nel caso anche...del matrimonio... con la "dote" per le figlie )... Sembra che molte famiglie di casta alta per alleggerire il proprio Karma (coscienza) donino a volte 1 o 2 kg d'oro a sostegno delle caste inferiori per comprare la legna necessaria... e lo stesso chiedere i soldi ai turisti in questa zona sembra essere un atto a sostegno dei poveri... anche se in realtà non si sà che fine facciano questi denari...

ps: Dimenticavo...in genere alle donne e' vietato assistere alla cremazioni... in quanto non sono ben visti i pianti d'addio...Piu' volentieri si ride.

Ultima Curiosita':
Ogni religione saluta i defunti a modo suo...ad esempio in Tibet... era usanza tagliare il cadavere a pezzi e' darlo in pasto agli avvoltoi, in modo tale che il corpo tornasse in cielo...
(e per evitare le fosse comuni..).

Ascoltate questa band

video

Gli zingari del jazz- hanno fatto comparsa a Roma per la "Manifestazione della pace",regalando un sottofondo musicale folcloristico alla giusta causa.

दल्ला स्प्लेंदिदा वाराणसी









Il Sanscrito (संस्कृत) appartiene alla famiglia delle lingue indoeuropee ed è una lingua ufficiale dell'India, dalla quale derivano molti moderni idioni (primo tra tutti l'hindi, il più diffuso del paese); Il ruolo di questa lingua nella cultura indiana è simile a quello del Latino e del Greco antico in Europa...
Nel titolo c'e' scritto: Dalla stupenda Varanasi...
Varanasi (o Benares) e' quello che un viaggiatore si aspetta dall'india...un luogo in cui si alternano misticita', religione, silenzi, preghiere vita e morte, morte e vita... e tanto altro ancora...
In foto : Quest'uomo sta eseguendo il rituale giornaliero d'immersione nelle acque del fiume sacro( Gange o Madre Ganga)...Preghera' e si immergera' per ben tre volte prima di procedere all'accurata pulizia del corpo...
Dal Diario: "Sono le 6 del mattino, il sole sta sorgendo...dalla barca noto tutta la citta' che saluta il nuovo giorno col battesimo indu' della pulizia del corpo...l'aria e' gelida malgrado di giorno si arriva a 40 gradi...e' un emozione unica esser qui in questo momento..."

venerdì 28 marzo 2008

Campane e bandiere delle preghiere



I templi buddisti sono decorati con migliaia di bandierine colorate sulle quali vi e' impressa una preghiera...che...grazie al vento vola al cielo...

giovedì 27 marzo 2008

Dalla citta' sacra di Puskhar

Come al solito... ho trovato un punto strategico dove fare qualche scatto con la macchina fotografica. Mi trovo in una stradina del centro della citta' sacra di Puskhar... vicino al lagho "santo"...Dal secondo piano di questo ristorantino si vedono personaggi magnifici che si stanno recando alla piazza dov'e' verra' festeggiato un dio di cui non ricordo il nome (Shiva,Ganesh,visnu',Krisnha,Khali etc).Poche sono le persone che riescono a vedere il mio obbiettivo e le donne che di sfuggita mi intravedono si coprono il volto col velo...Sono nel cuore dell'India...



Bippin ragazzo di bottega


Il mitico Bippin.

Guarda... l'aquilone!


Pensieri...

Kishour,compagno,amico,fratello nepalese..



Come la religione vuole...abituati a santi santini, madonne e croci nei vicoli delle citta',dei paesi e paesotti ,nelle stanze da letto delle nonne italiane...qui in Nepal sono in voga gli altari o altarini e all'occorrenza altarietti posti appunto nei vicoli o nelle camere! Odore d'incenso dappertutto...ed insetti ovunque attratti dai cibi in putrefazione delle offerte religiose...sull'altare c'e' inoltre tutto l'occorrente per farsi la tika (punto rosso sulla fronte) ogni mattino che sembra porti bene.

Il nostro contributo al Nepal




Cestini delle immondizie in cemento...e mattoni fatti a mano come nell'800... na fatica ricompensata...

mercoledì 26 marzo 2008

Dalla globalizzazione inglese...

video

Londra a confronto con l'asia...potrebbe esser un ottima tesi di sociologia...moderno contro antico...digitale contro manuale...soldi contro poverta...lavoro contro arrangiamento...caos contro...caos...

Ecco a voi...un vero Sadu!


Sadu sotto i porticati del templio Pashupatinat-Kathmandu...

Dal templio Pashupatinath -Kathmandu...
Il complesso architettonico di Pashupatinat raggruppa tantissimi edifici religiosi induisti...
Al suo interno c'e' una gran vita...dai bruciatori di corpi che gettano le ceneri nel fiume...dalle scorribande di centinaia di scimmiette dispettose...ai tori ed alle vacche in cerca di fili d'erba...ai venditori di cianfrusaglie...ai maghi...incantatori di serpenti...ai mitici Sadu...

Manifestazione Maoista a Narajangarth

video

Quando penso ad un paese cio' che mi affascina di piu' oltre ai luoghi sono in principal modo le persone...le loro usanze,le loro tradizioni...il loro modo dii svolgere una giornata...in europa si e' piuttosto freddini in questo ambito e spesso il tempo vola senza concludere niente...per esempio in questo video potrete vedere uno scorcio di una manifestazione maoista in bicicletta e moto...bandiere rigorosamente dipinte a mano...e tanto caos da fermare un'intera citta'...

i Bambini pestiferi di Rampur...

video

Direttamente da Rampur ...questo video e' stato filmato i primi giorni del campo di lavoro in Nepal...

Gabina del telefono inglese


Tra le cose piu' curiose che troverete a Londra sono le fantomatiche gabine del telefono...sembrano casine,tutte rosse,pulitine,carine...ed al suo interno?..et voila', svelato il segreto...

Un personaggio affascinante



Dritto impettito dallo sguardo fiero e sconsolato. Costui e' l'uomo con l'ombrello...

Il barista






Un mestiere che ognuno svolge a modo suo...
(Baktapur-nepal 2008)


Urlatore del Nepal






Il mestiere dell'"urlatore" da' lavoro ad un sacco di persone dal Sud America all'Asia...
In genere le persone impegnate sui pulmann,( o pulmini) sono tre...vi e': il guidatore, il portatore di valigie ( che carica e scarica i bagagli sul tetto della vettura) ed appunto, l'urlatore...il quale e' l'elemento fondamentale di questo servizio utile di trasporto persone in quanto oltre a gridare il nome delle fermate del tragitto del mezzo, procaccia ed avvicina i possibili clienti...

Londra di notte


Il Big Ban di notte e' affascinantissimo...

Un omaggio ad un grand uomo...




L'albero con gli occhi di Tiziano Terzani all'Orsigna... Per chi abita vicino pistoia o nei pressi...per gli amanti dei libri di Tiziano...per chi ama la natura....etc...
L'orsigna e' un paesino di campagna silenzioso affascinante ed a misura d'uomo...tra le passeggiate che il bosco offre, si possono vedere le "vecchie carbonaie "(come le facevano i nostri nonni...)...ponti di legno che attraversano piccoli fiumiciattoli...e dulcis in fundo... l'albero con gli occhi... adoperato dallo scrittore per insegnare al nipote che la natura ha una vita tutta sua...
Come nei paesi buddisti, l'albero (simbolo della grande persona di Terzani) e' ricco di omaggi... desideri scritti su cartoncini nascosti un po' ovunque, pile di pietre ed occhini di tutti i generi lasciati dai passanti...viandanti...curiosi...

Le finestrine del Vicolo d'Oro della splendida Praga




Praga mon amour...




Praga e' una citta' romanticissima bella in ogni sua stradina, vicolo e scorcio.Piccola piccina la si gira a piedi in due o tre giorni...Dal quartiere ebreo (patria del Golem,cretura mitologica del quartiere ebraico)al ponte Montecarlo...ai burattini..la birra...i locali notturni nelle piazze...i concerti di musica classica...non c'e' d'annoiarsi mai...scordavo...il Gulash....mmmh quant'e' bono!
Pochi giorni son stati così belli nella mia vita...W Praga!!!


Dalle bellissime Dolomiti rifugio re Alberto...

Eccomi alle prese con la prima scalata dolomitica...

LA SCALATA DEL CATINACCIO
-Per info www.rifugiorealberto.com
Per gli appassionati delle passeggiate d'alta montagna (talmente alta che non c'e' manco un filo d'erba) i paesaggi dal rifugio non hanno niente da invidiare alle Ande o alla catena dell'Himalaya,il paesaggio e' lunare,e senzanionale al tramonto...occhio a non sporgervi troppo dalle rocce!!!!
Ci sono strapiombi da capogiro e la vita e' sana , aria pura...mangiare montano...e a letto presto!

Dal festival di Pusckhar



I veli anzi i sari indiani sono l'oggetto piu' bello e' caratterizzante di questo immenso paese...solo delle tonalita' di giallo ne esistono circa 10000...la foto in questione e' stata ritoccata da un amica speciale...lei e' riuscita a comprendere cio' che la folla sta facendo...la gente sta raggiungendo insieme una meta...un meta che e' comune a tutti gli altri...sono state valorizzate due donne con il bianco e nero perche' tra loro sembra esserci un legame una sorta di linea immaginaria che le collega assieme,sembrano conoscersi...il bambino sul camion non capisce cosa sta succedendo e la sorellina a fianco ne conferma l'idea...rimane la donna dal sari rosa che tra al gente sembra spingere il corteo...sembra la piu' forte di tutte...
il festival procede il suo corso...tutti assieme...
Grazie Monica.

martedì 25 marzo 2008

Fetsival Indra Jata-Kathmandu



Il festival di Indra Jata e' una delle tante feste che si svolgono nella magica Kathmandu durante il periodo che va da ottobre a novembre...
Si festeggia in questo giorno la kumari che vestita di tutto punto, sta seduta su di un carro gigante costruito interamente in legno...Sono carri alti piu' di sei metri trainati a mano da decine di uomini per merito di una grande fune collegata sotto il carro ...
Un folla in delirio che aspetta la partenza dei carri per svariate ore sulle scalinate delle pagode della citta' vecchia...
La kumari e' una bimba che impersonifica una dea ( e' di per se...secondo l'usanza...una dea terrena), che scelta fin da piccola tra centinaia di bambine (tra la povera gente...un po' come succede per il Dalai Lama) cresce e gli viene insegnato questo suo dono. Tutta l'adolescenza la passa nel palazzo della citta' vecchia dove l'unica fonte di novita' e' affacciarsi alla finestra del suo palazzo, dove una folla di credenti le osserva il viso.
La kumari e' dea fino a che non arriva ai vent'anni di età... quando cioe' sara' sostituita da un 'altra...Nella scuola della kumari ci sono molte altre piccole aspiranti che fanno la stessa vita...
Curiosità: una volta che il suo compito e' finito...e' tradizione credere che sposarsela porti sfiga...infatti in genere chi sposa una kumari sembra che...muoia in eta' giovane...
Praticamente la kumari nasce sfortunata...e spesso muore vedova...

Un sadu "Falso d'autore".

Tra i tantissimi Sadu presenti in India ed in Nepal molti di coloro che si decorano in maniera eccessiva il viso lo fanno per attrarre il maggior numero di turisti per le elemosine...C'e' da dubitare che tutti siano degli "illuminati"...

Comizio politico sui Desaparecidos











I Desaparecidos sono quelle persone scomparse per via di governi sbagliati che il sud America ha avuto intorno agli anni 70...Una politca che ha ritenuto meglio far sparire (uccidere) le "persone scomode" del regime anziche' cercare di creare una politica che andasse incontro al popolo infelice...come in ogni paese: la politica e' la peste...nelle foto venute un po' male...c'e un comizio in piazza dove una bara sta a significare tutte le persone che da un giorno ad un altro sono scomparse...su di ogni palloncino la gente di questa cittadina del Chapas (Mexico) ha scritto una frase in onore di questi grandi uomini che hanno combattuto per la liberta' e ne sono venuti a perire...

Curiosita' dal diario:



In India non si mangia la carne in quanto il dio Shiva pare fosse un gran bevitore di latte. Lo stesso dio e' raffigurato nelle immagini religiose con la pelle di colore blu appunto per...tutto il latte che si e' scolato in vita...

Sito di Angkor Wath



Angkor Wath il sito archeologico cambogiano da cui trae ispirazione "Il libro della giungla" di Rudyard Kipling.



La terra rossa della Cambogia ricorda molto quella di siena...e' finissima e si infila dappertutto...







Immagine di volto Khmer ripetuta in ogni angolo del sito...(in fondo al blog altre foto di Angkor wath)...








Grazie a due amici viaggiatori sono entrato in possesso di questa piccola foto di enorme significato...


Ho girato il sito Angkor in bicicletta tre anni fa'...il sito e' talmente grande che per visitarlo tutto si parte la mattina presto fino alla sera...pedalare, pedalare...La cosa piu' bella e' che lungo il percorso oltre ad osservare la vita dei Cambogiani che coltivano il riso ed abitano quelle buffe palafitte si incontrano a decine, giocose scimmie ed altrettanti elefanti che portano sulla groppa i turisti che non hanno voglia di durar fatica...La giungla e' rigogliosissima, sembra davvero di esser all'interno della fiaba " il libro della giungla"...L'aria che si respira e' magica, come magico e' il popolo Khmer che lo ha costruito...La cosa che ricordo di piu' era quella musica...in ogni angolo dei templi vi erano delle buffe band che suonavano strumenti artigianali...flauti di legno, tamburelli etcc...che creavano un atmosfera triste ma allo stesso momento molto emozionante e coinvolgente...Tutti gli elementi delle varie band avevano difetti fisici molto evidenti...erano tutte vittime del regime...a chi mancava un braccio, chi le gambe , chi era focomelico...non ce n'era uno sano...IN cambogia esiste una sorta di comunita' di giovani artisti che si e' riunita per dare un motivo in piu' di vita a queste persone a cui e' stato tolto tutto dal regime dittatoriale di Pol Pot ...anche la periferia di Siem Reap e' stracolmo di sfortunati ma la cosa che colpisce e' la voglia di reagire a tanta sfortuna che si legge negli occhi di ogni singola persona...Il sito di Angkor wath verra' probabilmente inserito tra le sette meraviglie del mondo...e lo merita davvero.

Grazie ad Ambra e Glauco.

lunedì 24 marzo 2008

Gente in Cambogia




Nella sventurata Cambogia....


Orologiaio di falsi d'autore...

domenica 23 marzo 2008

The strange london

Tutte le foto del sito sono Made in Ilongiv Ocram.

Foto di alcune pagine del mio fedele compagno di viaggio...


Diario di bordo dei miei viaggi.Dal Sud America all'Asia.Da Frida Kalo a Ghandi,dal re Moahmmed III al comandante Marcos,Dal Sentero luminoso al madre Ganga.....

Questa e' Mickha senza le sue idee ed il suo lavoro questo blog non esisterebbe.

Questo sito e' dedicato alla mia piccola Mickha nella speranza che possa un giorno realizzare i suoi sogni,le sue passioni ed i suoi amori...

O Che ho capito... ma di rivoluzionario c'e' rimasto solo Beppe!


Tra i siti piu belli del web non perdetevi
http://www.beppegrillo.it

My best friend...Gelong.

2008-
We hope for FREE TIBET!!!!!!!!
Ci siamo conosciuti a Darjeeling dove con la moglie gestiva una piccola bettola. E' stato l'incontro piu' bello dei miei viaggi e tutt'ora dopo 4 anni continuiamo a sentirci regolarmente rafforzando sempre di piu' il nostro affetto reciproco. All'oggi marzo 2008 il suo paese rivendica quella liberta' che da 50 anni la Cina gli ha tolto.Ogni giorno le preghiere dai gompa del nord dell'india invocano e supportano i desideri del Dalai Lama. Il Tibet vuole l'autonomia!!!
La famiglia di Gelong fa parte di tutte quelle famiglie che nel 59 dopo l'invasione cinese sono scappate dal proprio paese per seguire la voce spirituale di Tenzing Gyatso. Tutt'ora non e' loro possibile tornare in Tibet per ovvie cause politiche. Molti familiari di Gelong sono tutt'ora in Tibet dove la repressione blocca persino la stampa e dove si cominciano a contare i morti.
Speriamo che un giorno tutto questo finira'!
Al grido di Free Tibet!!!!!
Un saluto a Tenzing e i bambini.
Marco.

My brother mente e creatore di Inzerodue


I siti piu' belli del web sono questi:

http://www.inzerodue.com/
http://www.firenzenotte.it/

Sadu a Pashupatinath


Nella religione indu' gli Shattya, si vestono di arancione e solo coloro che hanno completato il loro cammino terreno (diventare indu' infatti comprende 4 grandi fasi della vita, basta dare un occhiata su Wikipedia)... che sia stato in vita un padre di famiglia, un artigiano ,un riccone...etc...non importa...arriva il bel giorno in cui...l'indiano rinuncerà a tutti i beni terreni (persino la famiglia) per vagare attraverso il paese tra templi religiosi, ashram (luoghi in cui i saggi vivono in pace con la natura) e posti sacri fino al dolce momento della fine della vita...(Terzani diceva che era un po' come andare in pensione...)... rinunciano a tutto e si vestono con un sol cencio arancione...l'unico oggetto ammesso sara' un piccolo pentolino per raccogliere le offerte e cucinarsi le piccole quantità di riso che si riceveranno dalla gente...Infatti per tutti coloro che incontrano questi personaggi vi e' l'obbligo morale di fare loro un offerta se pur un sol pugno di riso...

Curiosità: la tika...e' quel puntino rosso che gli indiani si fanno ogni mattina in mezzo alla fronte...rappresenta per loro un portafortuna ed e' ricavata da colori naturali provenienti dai fiori della zona... La si fa anche in occasione delle feste religiose, e ancor piu' spesso prima della preghiera...NOn e' pero' solo un simbolo religioso....Infatti nel caso delle donne ha un importante significato sociale...infatti una tika posizionata all'attaccatura dei capelli conferma lo stato di persona occupata mentre se e' fatta in mezzo alla fronte...significa che si e' nubili ...quindi in cerca di marito.


Nell'isola di Taquile in Peru' vi e' una usanza molto simile che indica lo stato sociale di un uomo o di una donna...Deducibile in questo caso...da come si portano i vestiti...ricordo che un uomo sposato ha legato in vita una cintura con intrecciati i capelli dell'amata...(per altre cose devo consultare il diario,ora don't' remember)...


Sono tradizioni strane ma...pensandoci...la vita sarebbe piu' semplice anche per noi ...un simbolino in testa...e ti dico cosa mi serve...questa gente e' geniale...

Commenti foto e fotoritocchi sono handycraft tutte original by me...si tratta di un misto di foto scattate con :macchina manuale "pentax me super" ed una "canon digitale 5 megpixel compatta".

Gente di Londra

Londra e' la patria dell'anarchia urbana...I mercati sono una favola... di una multietnicita' assoluta....Gli inglesi tal volta sembrano davvero fuori luogo immersi tra centinai di personaggi dai mille colori...

Dhalbat della pace e Momo.

I piatti tipici Nepalesi sono : i Momo una sorta di raviolini fritti o al vapore ripieni di carne o verdure,ed il Dalbhat che non e' altro che riso in bianco con verdura o carne...Ottimi.

Gente a Kathmandu...

Ho lasciato il cuore a Kathmandu!!!! Il nepal e' una sorta di India decompressa, depressurizzata...Per le strade si cammina tranquilli come in una qualsiasi cittadina europea...o quasi....
Ci sono persone di tutti i tipi e bestie di tutte le razze...festival dai multicolori,dai multiodori...e la cosa piu' bella sono i vicoli dove in piccole casine buie e' possibile ammirare i mestieri che oramai da anni in europa non si vedono piu'...infatti in tutto il nepal la gente produce le cose che servono con le proprie mani...fenomeno piu' accentuato nelle campagne,dove addirittura si beve il latte munto dalla vacca ogni di...SE si potesse esportare un po' di tutto ico' in Italy....Addio P.I.L.!!!!!!!! e tanta salute in piu'!

(nel collage:mendicanti,bambini muratori,donne muratore,artigiani,uomo riscio',persone che si arrangiano..etc etc..)

In foto: 1 Muaiss Bipoc e Chussa' 2 bambina 3 Forives e Sovan 4 Il mitico Bipppin 5 Sagita' 6 Bambino 7 Forives 8 Bipoc e Chussa' (Nepal,Rampur 2007)

I mitici bambini di Rampur,dove abbiamo partecipato ad un campo di lavoro di volontariato grazie all'associazione Oikoss, ci hano tenuto compagnia fin dai primi giorni.Quel pisanaccio del Muaiss in arte Manuell e' stato il mitico compagno d'avventura di Kamal (in arte Carlo) e Shiva (in arte me).

Rampur-foto 1 Ortzana con amiche 2 Il mitico Kishor dell'associazione oikoss 3 Scrhie' 4 Bambini

Kishor e' stato il nostro contatto ed amico epalese con l'associazione Oikoss.Vive con la famiglia in un piccolo villaggio dove la tecnologia sela sognano!!!! Per caricare una mail ci vogliono circa 30 minuti e per telefonare e' possibile un giorno si ed uno no...linea permettendo...La gente del villaggio sono pressoche' tutti contadini o artigiani e si campa con cio' che si produce...Kishor e' stato mio fratello per un po' di giorni dato che abitasvo in casa con lui e con le bestioline della cameretta...piattole,topi,insetti vari,geki,rane!...Sono stati giorni magnifici dove due culture:quella europea e quella asiatica si sono messi a confronto su tente cose...dalle partite a scopa...la tika sulla fronte al mattino...la pasta al pomodoro...il dalbhat...il nostro scetticismo...le loro credenze di maghi streghe...etc...etc... Se volete fare un esperienza di volontariato in Nepal vi metto subito in contatto con Kishor,il suo amico Surya e Narajan,le persone piu' splendide conosciute in this travel...

Italian food in Nepal- foto 1 Muaiss shiva e Sunita 2 Sunita 3 Joahna,Kamal e Shiva 4 Joahna

Qui siamo tutti alle prese col soffritto di cipolle...e l'acqua che non bolle...la pasta che e' scotta...e l'olio che non c'e'...e va be!!!!Cavoli dopo due settimane a mangiare Dalbath!!!!ci possiamo permettere una pasta non prorpio perfetta che i nostri amici hanno apprezzato molto!!!Sunita Johana ed Ortzana sono le mitiche sorelle che ci hanno tenuto compagnia ed insegnato quel poco di nepalese che ancor oggi ricordiamo con allegria...la loro vita oltre allo studio e' composta da un duro lavoro nei campi da svolgere prima e dopo l'insegnamento...la sveglia per loro e' alle 5 del mattino...la temperatura media e' 30 -35 gradi con un umidita' altissima...io Carlo e Manuel dopo aver lavorato siamo cotti come ciuchi...loro no.

Jancun un cinese viaggiatore...compagno di venturaa.

videoTra le milioni di risate che ci siamo fatti a Rampur ed a giro per Kathmandu con Kamal e Muaiss questo e' stato uno dei personaggi piu' divertenti...Ci sono voluti due giorni ma abbiamo capito qualcosa sul mitico Jancun...Lui e' un cinese in vacanza....nessuno lo capisce perche' qui,nessuno parla il cinese ...e lui pensa che tutti lo comprendono...in questo video penso voglia farci capire di cosa sia composto il suo the'...credo...un personaggio stupendo,che quando lo abbiamo lasciato ci ha salutato col fazzoletto come se fossimo stati i suoi unici amici sulla faccia della terra...e la cosa buffa e' che non abbiamo capito un acca di cio' che ha detto...qualunque cosa facevamo ce l'avevamo appresso come un portafortuna,nei due giorni al parco naturale del Chitwan...(scusate se i discorsi son contorti ma son le tre di notte)

MITICO MITICO jANCUN! chissa se sei riuscito a tornare in cina....

Shiva, Muaiss e Kamal su fuoristrada-Rampur-Nepal

Riassunto delle attivita' svolte in Nepal...
videoQui siamo su di un fuoristrada..i mezzi di trasporto in Nepal sono un utopia...ci siam trovati in un piccolo furgone taxi...lo strillatore stava meta' busto fuori della portiera che gridava le varie destinazioni...mentre noi ed altre 22 persone eravamo costipate pigiate come una sorta di tetris all'interno del furgoncino stile piccolo ducato...un avventura che ti toglie il respiro...oppure siamo stati in riscio' dove l'omino pedalava...ed il respiro mancava a lui...l'unica era farsi a piedi la citta' ma come si fa' lo smog e' talmente elevato che ci vuole una maschera!!! l'unica alternativa era viaggiare sul tetto del furgone...cosi' arrivava un po' d'aria e un po' di frescura...

Londra

Io ed il mitico Pasquale riflessi sulla metropolitana di Londra, in attesa che esca la rivista britannica " The life is British". Siamo in prima pagina questo mese in quanto gli inglesi hanno notato in noi quella sorta di ...mandolino, pizza e pavarotti mischiato ad uno spicchato inglese classico...e...poi...poi...siamo strafichi...Che stronzate devo dire...




sabato 22 marzo 2008

Sfidare l'impossibile, e' il mio mestiere...

Nella vita ci vuole un po' di coraggio!!!!!

Volontariato in Nepal



Shiva, Kamal, Muaiss assieme ai bambini di Rampur...

"Questi pupetti sono tra i piu' rompicoglioni del mondo...ma li adoriamo..."

In primo piano c'e' Chussa' (il piagnone del gruppo) seguito da Sagita' (ottima cantante e ballerina) dietro ancora c'e' Bipoc (il figlio della maga del villaggio... definita maga in quanto sembra che non abbia mai avuto un compagno...stile la madonna..seeeeee....) ed ancora dietro, due bimbi che venivano a farci visita ogni giorno (di cui non ricordo i nomi)...

Guatemala - Chicicastenango



Il mercato di Chicicastenango e' il posto piu' colorato del Guatemala... ogni domenica c'e' il mercato piu' spettacoloso che la nazione possa offrire ...E' una tappa assolutamente da non perdere!
...Incenso, canti sacri, contadini quechua, maschere di legno, burattini e tanta gente buffa...simpatica...e piccina...anzi...piccinissima...che ovunque andrete vi contagera' con i propri sorrisi...

In treno per Darjeeling



Il treno che da Siliguri porta a Darjeliing (Himalaya) impiega circa 11 ore (se tutto va bene...) per compiere una distanza di appena 80 km. Il dislivello da superare e' altissimo: si va' dai 400 (di Siliguri) agli oltre 2000 metri (di Darjeeling)... un tratto di ferrovia che richiede per la salita una quantità di scambi (tra l'altro...azionati a mano) enorme, in quanto il treno sale su per le montagne a zig zag...Ogni 2 km il capomacchina scende dal treno aziona lo scambio e fa' andare il treno al contrario...Solo così e' possibile salire...dopotutto sono piu' di 1000 m di dislivello!
La gente al suo interno: sbraita, mangia, rutta, scorreggia e scaracchia a piu' non posso (d'altronde gli indiani fanno così in privato...)...le ore sul treno sembrano non passar mai per via di quei sedili scomodissimi (legno duro)...Mi vien da pensare che probabilmente era meglio prendere le jeep a noleggio che in appena 4 ore ti portava sino a destinazione...poi ci ripenso...Quella giornata dopotutto e' stata unica nel suo genere...
Addirittura verso la 5 ora di viaggio si ruppe pure il cilindro del treno...
Stavo li a vedere le persone che l'aggiustavano incuriosito di un evento cosi' assurdo ed inconcepibile per me...
Loro erano zozzi di morchia da capo a piedi...ed io me la ridevo per la situazione...
Perche' esiste un mezzo così antico? Mi chiedete...?
Semplice...Perche' oramai e' considerato patrimonio dell'unesco...infatti e' l'ultimo treno a vapore esistente... e funzionante dell' India...
Il paesaggio e' straordinario e si passa in queste lunghe ore attraverso cittadine sperdute..dove la popolazione passa piano piano da indu' a nepalesi e tibetani(emigrati 50 anni fa' dal Tibet)...e dove si possono ammirare le cime piu' alte del mondo come l'Everest ed il Kanchenungia...



La piccola suonatrice delle Ande


Il popolo Peruviano si arrangia in ogni cosa... La dignita' si respira in ogni volto... Nessuno si arrende alla povertà...tutti lavorano sodo e si ingegnano a far qualcosa per campare...
C'e' chi vende le torte casereccie per strada, chi ti vende la cartaigenica, chi ti lustra le scarpe, chi suona, chi ti cucina una pannocchia di mais per la strada, chi... etc etc...
Persone da cui si deve prendere esempio.

Mercato e strade mexicane



La coloratissima Merida patria delle amache...





Mercato mexicano dal sapor di Far west...A San Cristobal De Las Casas... nella regione del Chapas...





La piramide di Cictzen-Itza
Nello Yucatan...


Sito di Palenque
Al confine col Guatemala...

Je mois! sulle scale d'un tempio Caoista




Il Caoismo e' una delle religioni che probabilmente andra' a sparire nei prossimi 50 anni. Personalmente ho saputo della sua esistenza solo qui in Vietnam.
Questa religione (seguita da pochissimi fedeli) e' di per se... il sunto di tutte le religioni professate nel mondo. In due parole per chiarirvi di cosa si tratta, vi auguro un giorno di entrare in questa chiesa/templio/moschea-/sinagoga.
Non sto vaneggiando....infatti al suo interno vedrete delle immense colonne che sorreggono l'edificio che hanno:
La base tipica cristiana, i disegni delle colonne tipici dei musulmani ed i colori buddisti... se non mi confondo nel ricordare....(poi vedro' meglio nel diario degli appunti).
Il signor Minh mi spiega che il simbolo di questa confusionaria religione e' un occhio inscritto in un triangolo, immerso in un universo strapieno di stelle.
"Ad oggi (2004) nella zona...Si vedono solo persone anziane professare questo culto..."
Il signor Minh e' dispiaciuto che i giovani non continuino questa adorazione, (dopotutto i giovani sono come da noi...pensano ad altro) e mi sottolinea che questa religione potrebbe esser un ottima alternativa ai conflitti tra le religioni infatti opera nel rispetto di tutte le altre...
"Dopotutto ne e' il sunto...
Ottima idea...mi viene da pensare...Ce ne vorrebbe una sola al mondo!"






Maestro di cerimonia







Foto venuta malissimo...con la lingua sto per toccare un filo dell'alta tensione per la citta' di Saigon (Ho chi minh) ... ovunque per le vie della citta'...i cavi elettrici sono ad altezza uomo...



Oggetti ripetitivi


La globalizzazione:
...tanti...tanti...tanti...oggetti ogni giorno....tanti...tanti...tanti...
Sembra quasi che non importa che siano essi degli oggetti buoni o degli oggetti poco buoni...
o che siano degli oggetti costruiti in serie da una macchina o con amore da un artigiano...
E' come se non importasse che dietro quegli oggetti ci sia il sudore di una persona gente o l'ennesima fabbrica che chiude perche' il mercato ne e' saturo...
L'importante e' che siano tanti... non solo tanti e basta...
Tanti...tanti...tanti...tanti...ed ancora tanti...
Va a' finire che s'affoga.
Vaneggio alla ricerca di qualcosa da dire...

In queste sei foto ci sono: 1-polli di una rosticceria cinese (di Londra), 2- scarpe del mercato di Camedown (di Londra), 3- maschere del Guatemala (di Chicicastenango), 4-merde Indiane lavorate a mano dai bimbi (di Varanasi), 5-popper al mercato di Camedown (droga per omosessuali) e 6-vasi nepalesi (di Baktapur).


Art:Notte di pasqua ore 03:00 del mattino :sfogo letterario( dai penna alla tua mano)


E' arrivata pure la pasqua...e spulciando su google ho scoperto come si puo' creare un blog...Ganzissimo una sorta di chanche per far vedere al mondo che si esiste...si esiste!!!
Si grida :OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHH! ci sono anch'io!!!!!!!!

anch'io vivo! faccio le cose,respiro,invento canto,ballo....OOOOOOOOOOHHHH!!!!!!
che fate? ci siete?

Chissa in questo momento cosa fara' Eisabetta regina d'inghilterra?ed il Mulla Omar?e Gino?lo spazzino che abita sotto casa mia cosa stara' facendo?

Siamo tutti importanti...Tutti cazzzzzzzzzzzzzzzzoooooooooooo!!!!!!!!!!! TUTTI IMPORTANTI E TUTTI CAZZONI!!!!!!!!!!!!!!!

uha....che bello urlare a squarcia gola....

e ora...

che si fa?

creare....le idee ...i sogni...possibile tutto sto piattume....la gioia d'un bacio...fare all'amore...siiiiiiiiiii.......e' la cosa piu' bella che esista.....

il buio?....il buio ci sara' ma....facciamolo iniziare tardi...
respiriamo l'aria...sorseggiamo del buon vino...una bella pedalata....e godiamo ogni istane con passione l'essenza della vita in base a noi stessi...

sentimenti sinceri ,puri....

incazzature....

delusioni...

che cagate...scuse tutte scuseeeeeeeeee!!!!!!!!!!

stiamo bene!
tante cose son piatte fanno schifo...ma le cose belle se pur poche e vissute al 100 per 100 con coscienza gioia ripagano di tutto il marciume...
fuori piove...di una pioggia stupenda...lacrime dal cielo che danno vita alla terra...terra che nutre le piante e la vita...
vita che gioia.
Real positive today.
oh yeha!
Madre teresa lo so c'hai ragione...
ma a volte m'encazzo!!!!

Chicken bus

Il terminal terrestre: e' il modo in cui viene definita la "stazione dei bus" in Sud America.
Dal Peru' al Guatemala...Si diversificano a seconda della zona...Da tecnologici e puliti uffici con sale d'aspetto peruviane... si alternano infatti....i piazzali sudici e pieni di polvere guatemaltechi (ma anche onduregni, colombiani etc...)... dove l'unico obbligo se non si vuol rimanere a piedi e' di: ...Prenderli al volo!

Il bus oltre ad esser il miglior mezzo di spostamento per spostarsi in questi paesi, ha la particolarità...di esser sempre molto puntuale...Quel che stupisce di queste vetture fatiscenti (che non sono altro che i vecchi bus scolastici americani, stile quello dei simpson...i seggiolini infatti sono...piccini piccini...) e' che sono carichi... come dice la parola stessa di..."chicken"... di polli!
Ma non solo...vi sono al suo interno anche: croci cristiane, coccarde colorate, fiori, incensi, caprette, uova, bambini che piangono sotto le coperte delle mamme, maceti...etc etc...









Non e' una chiesa come le altre









Grassetto


A Chamula nei pressi di San Cristobal De las Casas una delle cittadine piu piccole del Chapas (Messico) e' ubicata una chiesa molto "particolare"...al suo interno infatti...vi e' una distesa di aghi di pino e candele...
I messicani che vi entrano...camminano sulle ginocchia (in segno di perdono...) si dirigono dalle varie "Curandere"(maghe da 4 soldi...) che si trovano a gambe incrociate per terra in vari punti della navata centrale...le quali: confessano, leggono il futuro ai fedeli, e recitano arcaici riti della "fortuna" a salvaguardia della salute degli sfortunati che fanno loro visita ...ovviamente tutto, dietro compenso di offerte monetarie ("offerte" per modo di dire...nel senso che le persone del posto sono obbligate a pagare il consulto...)...
Per i turisti e' severamente vietato scattar fotografie al suo interno....
Dal Diario: A Chamula: "Qui ci si sente catapultati nel Messico piu' estremo ...attorno non c'e' nessun europeo...i pochi turisti presenti sono solo di passaggio...arrivano coi loro bei pullman... ma restano in zona solo pochi minuti...secondo le guide, pare sia una zona piuttosto pericolosa...non vedo l'ora di prendere la mia corriera...nelle foreste qua vicino.... sembra che vi siano accampati i soldati del subcomandante Marcos...spero tanto di incontrarli...".



Due signore accaldate si rinfrescano con bibite globalizzanti...





Ballo antico

Le danze che richiamano le antiche divinita del Sole e della Luna, avvengono ogni giorno in "Plaza De Armas" a Citta' del Mexico...



India

(foto di gruppo)


Nei piccoli paesi indiani del Rajastan...le donne non amano farsi fotografare, ne osservare... ma non riesco a trattenermi, voglio immortalare la loro immagine...i sari hanno colori cosi' intensi, caldi, affascinanti...Sono meravigliosi...
Questa foto e' stata scattata a Puskhar (dove sorge l'omonimo lago sacro del Rajastan)...anche qui si possono osservare i riti della cremazione...ed oltre ad essi... tanti locali tristemente frequentati da americani che pensano di essere i "fricchettoni del 21 secolo"... quando in realta' sono solo i soliti mangiatori di panini della Mc Donald rivestiti da indiani (se non ci fossero loro, l'atmosfera sarebbe unica al mondo...ma che ci vogliamo fa'? Il sottofondo purtroppo dev'esser per forza quel: Yeaaah...Fuckkk...I'm the best on the world!...che pazienza ci vuole...Grrr...)...Dagli alti palazzi comunque...e' stupendo vedere la vita di questo piccolo paese che e' un misto di religione e povertà...Tra tutte le immagini che possono colpire un turista, le scimmie che si arrampicano e popolano i tetti della città sacra sono tra le piu' belle...




Dal diario: parlando con Moussafir un amico indiano (un Sickh di casta medio-elevata) vengo a sapere che le donne difficilmente lavorano in India... infatti.... come 50 anni fa' in Italia... E' l'uomo che porta i soldi a casa... La moglie come per tradizione infatti...e' dedita a gestire le finanze familiari e ad accudire la prole...
Le parole di Moussafir (autista di professione) mi fanno sorridere quando mi dice: "Mia moglie mi ha dato il suo cuore...Ed io me lo porto appresso ovunque vado!"

Coppietta Mexicana




In cima a questa collina vi e' una chiesetta domenicana...Non e' una collinetta qualunque...infatti sotto di essa sorge la terza piramide piu' alta del mondo...E' la piramide maya di Quetzalcoatl (a Cholula, nei d'intorni di Puebla), un edificio storico di grandissima importanza che nel corso della storia ha subito un evoluzione inaspettata... Con l'invasione spagnola infatti e' stata ricoperta di terra dagli invasori che a quei tempi volevano convertire chiunque gli capitasse sotto tiro... In questo caso ci hanno rimesso la "penne" i popoli Maya ed Aztechi ma...L'unica cosa a cui gli spagnoli non pensarono fu' che... la piramide e' visitabile dall'interno...
Questa coppietta anzianotta e' fantastica!

Cambogia-templi di Angkor





I templi di Angkor sono la maestosa testimonianza della dinastia Kmer (dal IX al XIII sec) ... Una societa' ai suoi tempi altamente evoluta come lo sono state quelle Maya, Inca ed Azteche del Sud America...etc etc (ecco il link per saperne di piu': http://it.wikipedia.org/wiki/Khmer_(popolo))
Il sito archeologico e' visitabile in bicicletta o tramite tuk-tuk.
E' affascinantissimo e si pedala tra scimmie ed elefanti nella foresta. Non ho parole per descriverlo... Solo pelle d'oca al solo ricordo.
L'unesco lo vuole inserire tra le meraviglie del mondo ( che tra l'altro il popolo cambogiano con tutto quello che ha "sofferto "nel corso della storia... si merita pure...) ed e' inutile sottolineare che non esistono posti al mondo neanche lontamente paragonabili a questo...
Il regime di Pol Pot ha sterminato negli anni 80 circa un terzo della popolazione, e tutt'ora parlando con la gente (di circa 40 anni di eta'...) si viene a conoscenza di storie raccapriccianti (assassini, eccidi di massa, sopprusi di ogni genere...). Molte persone anzi tantissime portano ancora addosso i drammi della dittatura ed ovunque si vedono persone mutilate. Un signore che ho conosciuto, un certo Samay... mi racconta d'esser l'ultimo dei dieci fratelli della sua famiglia...negli anni 70 sono arrivati a casa sua dei militari... li hanno presi tutti ...e li hanno divisi in tanti campi di lavoro (infatti il regime aveva tra i suoi piani: l'abolizione delle famiglie...) mi dice di aver sofferto molto e che... son stati tutti sterminati dal regime... piange... alza gli occhi al cielo... si asciuga le lacrime... e poi mi chiede se conosco Roberto Baggio...
Mi vien da pensare che a nessuno cambogiano fa' piacere ricordare le vicende passate...dentro di me sorrido di gioia nel vedere il forte spirito di questa "nuova Cambogia"...
"C'e' molto da imparare...qui.










Ragazzi viaggiate sempre!!! Girare il mondo e' cultura!!! Allarga la mente!!! E' informazione!!! E' Novità!!! E' Libertà!!! E' salute!!! E' Senso di unione!!! Abbatte i pregiudizi!!! E' vita!!!
E tra una vacanza ed un viaggio...Scegliete sempre il viaggio!!!
Non saranno le comodità di un villaggetto precostruito per il turista che resteranno nei vostri ricordi, ma...

La scoperta delle diversità!!!
By Ilongiv Ocram.